CAMPI BISENZIO: SÌ INCENERITORI, NO STRATEGIA RIFIUTI ZERO

Il sindaco inceneritorista Emiliano Fossi di Campi Bisenzio
Il Sindaco inceneritorista Fossi di Campi Bisenzio

CAMPI BISENZIO. Ieri sera 3 marzo, di nuovo grande partecipazione di cittadini al Consiglio Comunale per la discussione e la votazione della proposta di delibera “No inceneritori, Sì strategia Rifiuti zero” presentata da oltre 450 cittadini.

Come già avvenuto lo scorso 30 ottobre, in occasione della petizione popolare firmata da 1300 persone, sono state spese tante belle parole da parte del Sindaco Fossi e della maggioranza (Pd, lista Fossi e Impegno Democratico Attivo) sulla raccolta differenziata dei rifiuti, sulle buone pratiche, ma poi ancora una volta molta ipocrisia e nessun impegno a dire un chiaro no agli inceneritori (un tabù!), nonostante che ormai nessun consigliere difenda più in modo esplicito la combustione rifiuti, come avveniva fino a qualche anno fa.

Interventi penosi e contraddittori, appigli formali quanto inconsistenti, del tipo “non dipende da noi” “tutto è già stato deciso” oppure dubbi sulla stessa regolarità della delibera, che invece è stata dichiarata votabile dalla segreteria del Comune, per nascondere l’incapacità politica del Sindaco e dei consiglieri di maggioranza di prendere una posizione, di sostenere a tutti i livelli una diversa gestione dei rifiuti e tutelare concretamente la salute pubblica e la sovranità del territorio.

Nei fatti, le scelte del Governo Renzi, della Giunta Regionale Rossi e soprattutto gli interessi forti di chi costruirà e gestirà l’inceneritore di Case Passerini (Quadrifoglio ed Hera) contano più della salute delle popolazioni e non si toccano (si guardi qui il sito appositamente realizzato per magnificare il costruendo inceneritore, surrettiziamente definito, con la classica dizione-supercazzola tutta italiana di termovalorizzatore – n.d.r.)! La strategia rifiuti zero (vedi anche qui o quin.d.r.), nonostante tante concrete esperienze in Italia e nel mondo, può dunque aspettare, perché ormai tutti hanno capito che fare inceneritori è incompatibile con i sistemi porta a porta e con le buone pratiche del riciclaggio!

Case Passerini
Case Passerini

Così la delibera è stata respinta con 8 favorevoli (tutte le opposizioni), 14 contrari (maggioranza) e 3 astenuti (sempre della maggioranza), segnando così, ancora una volta, una distanza incolmabile con il sentire comune della maggior parte della popolazione e dimostrando definitivamente che solo la mobilitazione popolare potrà fermare la costruzione di grandi opere inutili e dannose, come nuovo aeroporto e inceneritore.

Dopo l’esito della votazione, i presenti hanno fatto sentire la loro protesta e percorso in corteo la via Santo Stefano con slogan e bandiere.

Ovviamente non finisce qui: la mobilitazione a favore delle alternative, contro inceneritori, nuovo aeroporto e tutte le nocività prosegue e si rafforza con assemblee e volantinaggi in tutto il territorio per preparare la grande manifestazione popolare indetta da tutti i comitati della Piana Firenze-Prato-Pistoia per sabato 11 aprile 2015 dall’Osmannoro alla Regione Toscana di via Novoli, passando per l’aeroporto.

Invitiamo perciò i cittadini a partecipare all’assemblea organizzativa che si terrà alla Pubblica Assistenza di Campi in via Orly martedì 17 marzo ore 21.15.

[comunicato coordinamento comitati piana]

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