capitale della cultura. UN’EDIZIONE SPECIALE DI “VESTIRE IL PAESAGGIO”

Verso Pistoia capitale europea del verde, 11 - 17 giugno
Vestire il paesaggio. 1

PISTOIA. Pistoia, premiata nel 2017 con l’autorevole riconoscimento di “Capitale Italiana della Cultura”, è un piccolo gioiello conosciuto da pochi. Da sempre crocevia di scambi, la città vanta un ricco patrimonio artistico, storico e architettonico ed è impreziosita dal contesto paesaggistico e territoriale in cui è inserita.

Pistoia è infatti cinta a nord dalle montagne, circondata dal verde dei vivai e dista poche decine di chilometri dal mare della Versilia e da contesti culturali importanti come Firenze e Pisa. Sono pochi i centri in Italia che possono vantare ai margini delle città storiche l’esistenza di aree agricole e questo è un valore da preservare oggi più che mai.

La cintura verde che cinge Pistoia – culla della produzione del vivaismo ornamentale di cui è leader a livello europeo – trova le sue origini negli orti coltivati a piante ornamentali all’interno delle mura urbane: gradualmente si passò dal collezionismo botanico, in uso presso le famiglie nobili e borghesi, alle coltivazioni destinate al mercato. In questo luogo, dove le capacità produttive e progettuali del verde si uniscono alle tradizioni culturali della Toscana e nella storia Granducale, nasce Vestire il Paesaggio.

Vestire il Paesaggio, meeting internazionale ideato nel 2007, è giunto quest’anno alla sua quarta edizione ed è l’occasione riflettere e proporre idee innovative per la progettazione del paesaggio, utilizzando a pieno le opportunità offerte dall’ampia gamma di piante coltivate e incoraggiando il contatto del cittadino con la natura, la bellezza e la salubrità del verde. La manifestazione vuole così rafforzare l’immagine di Pistoia non solo come “città delle piante”, ma anche come città d’arte e di eccellenze, territorio ricco di bellezze paesaggistiche, capolavori e cultura.

“L’esperienza produttiva del vivaismo pistoiese ha contribuito in maniera rilevante a diffondere la cultura del verde nel mondo e contestualmente ha permesso a Pistoia di portare elementi caratteristici della sua cultura in posti lontanissimi. Nell’anno di Pistoia capitale della cultura è giusto ricordare che Pistoia è da sempre conosciuta come capitale delle piante. Pistoia approfitta di quest’anno e di questo riconoscimento per rafforzare il suo ruolo di ambasciatrice di una nuova cultura del verde. Una cultura realmente sostenuta dai governi e effettivamente vissuta dai singoli in un concetto a tutto tondo che superi l’attuale visone settoriale e che esalti la dimensione paesaggistica, estetica, economica, ma anche salutistica e di civiltà.

“Sul nostro territorio ci sono le esperienze e le competenze che consentono di proporci come Provincia guida, stimolatrice di un cambiamento radicale della cultura verde” dichiara il Presidente Rinaldo Vanni che aggiunge “Nella convinzione che sia necessario promuovere e diffondere la cultura del verde a partire proprio da Pistoia, la Provincia di Pistoia da anni organizza con la Fondazione Cassa di Risparmio e il Comune la prestigiosa iniziativa “Vestire il Paesaggio”.

Si tratta di una manifestazione che è il fiore all’occhiello del ventaglio di proposte messe a punto dalla Provincia. Pur nelle difficoltà economiche del momento, la Provincia, grazie alla collaborazione di tanti attori locali, delle imprese vivaistiche pistoiesi e, in ultimo ma non per ultimo, dei floricoltori di Pescia, consegna la quarta edizione di Vestire il Paesaggio, per altro arricchita di contenuti e di giornate.

Vestire il paesaggio. 2

“È una impresa che si realizza grazie anche allo sforzo dei dipendenti dell’Area di Governance, diretta dal Dott. Agronomo Renato Ferretti, a cui va il mio sentito ringraziamento. Gli ingredienti per un 2017 di successo ci sono tutti: nomi, location, argomenti. Mi auguro che la partecipazione premi il prestigio dei relatori, l’interesse dei temi proposti, l’impegno profuso e la cura dedicata”.

Per quest’anno Vestire il Paesaggio propone un’edizione eccezionale per l’ampiezza del programma e la pluralità dell’offerta, sia dei luoghi di confronto che delle tematiche affrontate.

“Domenica 11 giugno aprirà la kermesse la “biciclettata verde”, una pedalata ecologica aperta a tutti, con l’unico vincolo di indossare qualcosa di verde o interpretare una scenografia ispirata a piante, fiori e paesaggio. Un’occasione perfetta per lasciarsi catturare dalle suggestioni artistiche, cromatiche e paesaggistiche della Capitale della Cultura 2017, con un itinerario tematico tra spazi verdi, chiostri, parchi e giardini storici della città, illustrato da storici dell’arte, paesaggisti e tecnici del verde.

La giornata di lunedì 12 giugno sarà dedicata ad incontri, dialoghi e itinerari con due tematiche specifiche: la mattina, all’Antico Palazzo dei Vescovi, sarà tutta al femminile per i “Fiori invisibili” del vivaismo, con la partecipazione di Margherita Lombardi e Simonetta Chiarugi, e in collaborazione con “Pollici rosa… di rare piante” e delle donne del Centro Antiviolenza “Liberatutte”.

Nel pomeriggio, nella sessione “Dal fiabesco drappo all’incanto del paesaggio”, si terrà un incontro dedicato a “Educare alla cultura del giardino: le piante fatte a regola d’arte, dall’Arazzo Millefiori alle produzioni vivaistico-ornamentali pistoiesi”, con una prolusione finale del noto paesaggista e filosofo spagnolo Fernando Caruncho. A seguire, il primo degli Itinerari Culturali del Verde, dedicato all’Arazzo Millefiori, una delle più straordinarie e più rare bellezze artistiche di Pistoia, custodito presso i Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi.

Vestire il paesaggio. 3

Martedì 13 e mercoledì 14 giugno, nella Sala Maggiore del Palazzo di Giano, ci sarà un convegno aperto dalla lectio magistralis di Francesco Ferrini, professore di Arboricoltura e preside della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze, a cui seguiranno sessioni tematiche sui temi della cultura vivaistica, del paesaggio, della ricerca, della pianificazione e progettazione.

Nei giorni a seguire proseguiranno gli Itinerari Culturali nel Verde, dove si evidenzieranno la complessità della produzione e le differenti possibilità d’impiego di diverse varietà come: conifere, magnolie, alberi e arbusti sempreverdi, alberi e arbusti caducifoglia, rose, piante da frutto, viti e olivi, rampicanti e perenni, bonsai.

Per l’ultima giornata, sabato 17 giugno, è prevista la tavola rotonda dedicata al progetto di Pistoia Capitale Europea del Verde. A concludere di Vestire il Paesaggio ci saranno le visite guidate su prenotazione al Parco Museo “Lo Spirito del Luogo”, alla Villa Medicea “La Magia” di Quarrata, patrimonio Unesco, e al giardino storico di Villa Garzoni a Collodi, patria di del burattino più famoso del mondo, Pinocchio.

Dichiarazione del Presidente
della Fondazione Cassa Risparmio Pistoia e Pescia Luca Iozzelli

“All’interno delle iniziative di questo 2017, anno così importante per Pistoia e la sua provincia, la Fondazione cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia si è fatta carico, assolvendo pienamente alla sua funzione di Ente al servizio del territorio, di finanziare numerose iniziative. Da sempre il nostro Ente ha dato il suo contributo per il convegno triennale “Vestire il paesaggio” e quindi anche quest’anno, pure per le difficoltà economiche nelle quali si trovano gli Enti pubblici territoriali, abbiamo confermato il nostro essenziale apporto. D’altra parte crediamo che l’attività vivaistica che caratterizza in modo così eccezionale anche dal punto di vista morfologico il nostro territorio, debba e possa essere sempre più uno strumento per far conoscere la nostra città nel mondo”.

Dichiarazione resa dal Sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli

“Il paesaggio ed il verde rappresentano un tratto essenziale dell’identità cittadina: dalle montagne dell’Appennino, ai colli del Montalbano, fino alla pianura produttiva che ospita il più importante distretto vivaistico di Europa. La valorizzazione di questi elementi caratterizzanti del nostro territorio, insieme ad un impegno quotidiano per l’ambiente e per la qualità della produzione e dell’occupazione nel vivaismo, rappresentano una componente costitutiva e strategica del progetto di Pistoia Capitale Italiana della Cultura.

“Vestire il Paesaggio vuole essere un luogo di ricerca e dibattito di alto profilo, dedicato proprio a questi temi. Iniziativa specifica di questa edizione è quella dedicata alla proposta di candidare Pistoia a Capitale Europea del Verde, dopo essere stata Capitale della Cultura, sul modello già sperimentato dalla città di Essen, con la quale da tempo stiamo sviluppando una riflessione comune.

“Una prospettiva per la quale in questi mesi abbiamo lavorato raccogliendo la suggestione avanzata da Andreas Kipar durante la sua lectio magistralis a Leggere la Città già nell’aprile dello scorso anno. Per coltivare un obiettivo così ambizioso il nostro territorio ha molto da lavorare: per questo abbiamo già da tempo iniziato a farlo, anche per offrire alla città ulteriori e molto significative prospettive di sviluppo e di crescita, non solo culturale, ma anche economica e sociale”.

Per consultare il programma dettagliato: www.vestireilpaesaggio.it.

Vedi: VP_2017_Programma_29Apr2017

[provincia pistoia]

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