carabinieri. DENUNCE E ARRESTI IN VALDINIEVOLE

LAMPORECCHIO. 5 minorenni denunciati alla Procura dei minori.

I militari della locale stazione hanno denunciato alla Procura dei minori di Firenze cinque minorenni per lancio di oggetti da un cavalcavia pedonale sovrastante via Matteotti.

I carabinieri erano stati chiamati nella tarda serata di sabato scorso da una automobilista in transito nella via la cui auto era stata colpita da un piccolo oggetto, probabilmente un sasso o una pigna, e i ragazzi erano stati individuati da una pattuglia della stazione che era in zona e che era immediatamente intervenuta.

La vettura della richiedente non presentava evidenti danni e la donna si è riservata di sporgere querela.

Ma il lancio di oggetti su mezzi in transito è, al di là degli effetti, un reato perseguibile d’ufficio e i cinque ragazzi, tutti studenti di 14 e 15 anni, tre dei quali residenti a Lamporecchio e due a Larciano, al termine degli accertamenti svolti, sono stati denunciati alla Procura dei minori per attentato alla sicurezza dei trasporti e lancio pericoloso di cose.

VALDINIEVOLE. I militari della compagnia di Montecatini sono stati impegnati nell’esecuzione di alcune misure cautelari, ordinanze di esecuzione pena o accertamento di violazioni di misure cautelari, nei confronti pregiudicati residenti nel territorio di competenza.

I carabinieri della stazione di Montecatini hanno notificato a F.L., pregiudicato monsummanese 27enne, attualmente in carcere a Prato per il furto di un furgone e vari attrezzi per giardinaggio e pulizia, avvenuto nel febbraio scorso a Monsummano, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un altro furto aggravato commesso a Montecatini, sempre nel febbraio scorso, all’interno di un albergo dove aveva sottratto una somma di danaro alla titolare dell’esercizio, dopo avere forzato la serratura di un ufficio.

A Buggiano i militari della locale stazione hanno notificato a G.L. 32enne pregiudicata del luogo, un’ordinanza di detenzione domiciliare di tre mesi per ricettazione, emessa dal tribunale di sorveglianza Firenze.

A Pescia invece i militari della locale stazione hanno sorpreso fuori dal domicilio, A.B., pregiudicato 63enne che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari ai quali era stato sottoposto per furto aggravato commesso nel marzo di quest’anno all’interno di un calzaturificio di Monsummano.

L’uomo è stato denunciato per evasione e provvisoriamente ricondotto ai domiciliari.

[l/a – carabinieri]

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