carabinieri. IN CARCERE PER EVASIONE DAI DOMICILIARI E UN ARRESTO PER DROGA

Il carcere della Dogaia a Prato
Il carcere della Dogaia a Prato

SERRAVALLE. Trasferito al carcere di Prato ospite di comunità di recupero.

K.E. 20enne affidato ad una comunità di recupero di Serravalle presso la quale si trovava agli arresti domiciliari perché indagato per rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Firenze nel 2015, si era più volte allontanato commettendo il reato di evasione.

Dall’anno scorso in quattro occasioni si era indebitamente allontanato, talvolta da solo e talvolta in compagnia di altri giovani ospiti della struttura, rientrandovi dopo qualche ora e in un caso dopo un giorno.

La Corte d’Appello di Firenze, valutando l’incompatibilità del comportamento tenuto dal giovane con il regime degli arresti domiciliari, ne ha disposto la revoca disponendone l’accompagnamento a cura dei militari della locale stazione eseguito nel pomeriggio di ieri, presso la casa circondariale della “Dogaia” di Prato.

spaccio-drogaPISTOIA. Arresti domiciliari per pistoiese coinvolto in indagine antidroga conclusa nell’aprile scorso. I.A. 38enne pistoiese, è fra gli indagati indagato nell’ambito dell’operazione antidroga del Norm di Pistoia conclusa il 29 aprile scorso con la esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare di cui due in carcere, una agli arresti domiciliari ed un obbligo di dimora, e l’arresto in flagranza di una quinta persona per il possesso di tre chilogrammi di hashish trovato nel corso di una perquisizione nella sua abitazione di via Fiorentina.

I.A., che non era stato allora reperito perché si trovava all’estero si è presentato presso il comando provinciale di viale Italia con il suo legale e dopo la notifica dell’ordinanza è stato accompagnato agli arresti domiciliari.

[l/a – carabinieri]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento