carabinieri. QUATTRO ARRESTI PER FURTO AGGRAVATO E RICETTAZIONE

Il capitano Vellucci in intervista tv

MONTECATINI. Alla prime luci dell’alba di oggi i militari della Compagnia Carabinieri di Montecatini Terme hanno eseguito quattro misure di custodia cautelare emesse dal Gip presso il tribunale di Pistoia, Maria Elena Mele, di cui tre in carcere e una agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti pregiudicati di nazionalità rumena, tutti domiciliati a Montecatini Terme.

I provvedimenti sono stati applicati a due uomini, S.R.B., 40enne trasferito al carcere di Pistoia, e E.C.S. 35enne condotto agli arresti domiciliari, e due donne, F.P., 45enne e V.C. 62enne, entrambe trasferite al carcere di Sollicciano. Le due donne erano imparentate fra loro con legami di consanguineità come cugine.

Due di loro, il 40enne e il quinto componente della banda, al momento non reperito e attivamente ricercato perché all’estero, sono indagati per furto in concorso ai danni della “Incom s.p.a.”, nota azienda di abbigliamento di Pieve a Nievole, dalla quale, la notte del 22 novembre scorso, sono stati rubati numerosi capi di vestiario per un valore complessivo di 90mila euro.

Nella circostanza gli autori del furto erano penetrati nell’immobile calandosi dal soffitto dopo aver forzato un lucernaio, nascondendo poi i numerosi capi d’abbigliamento in vari bustoni di plastica che erano stati poi accantonati in un fabbricato poco distante dalla stessa Incom.

Le indagini subito avviate dai militari del Norm e coordinate dal Pm Claudio Curreli, hanno permesso dopo alcuni giorni di individuare il magazzino dal quale la merce era stata però già spostata.

Ai primi di dicembre e nel gennaio di quest’anno, gli inquirenti hanno compiuto una serie di perquisizioni domiciliari nei confronti di sei soggetti, fra i quali vi sono i destinatari delle misure, che hanno consentito di recuperare parte della refurtiva, (169 capi per un valore complessivo di 11mila euro), restituita alla Incom, e chiarire le responsabilità di tutti gli indagati, sia per l’esecuzione materiale del furto, che per la ricettazione della merce che, come spesso avviene in questi casi, era stata suddivisa in varie partite, per facilitarne la vendita e spedizione, verosimilmente all’estero.

Il capitano Vellucci (a sinistra) durante la conferenza stampa

All’operazione di questa mattina, ha partecipato anche un equipaggio del 4° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa che ha operato in modalità Nvg (visione notturna), fornendo all’operazione un “ombrello protettivo” finalizzato a garantire una maggiore sicurezza agli operatori a terra e scongiurare eventuali fughe dei destinatari degli arresti.

L’operazione ha inferto un duro colpo a una banda di ladri e ricettatori dalle notevoli capacità sia nella realizzazione dei colpi che nel piazzare la merce rubata, la quale, ben radicata nel territorio, e in considerazione della nutrita presenza di attività produttive e commerciali nella Valdinievole, specie nel settore dell’abbigliamento anche “firmato”, avrebbe sicuramente potuto mettere a segno ulteriori colpi in danno del tessuto economico locale.

TRE ARRESTI PER SPACCIO

Il capitano Vellucci (a sinistra) durante la conferenza stampa

PESCIA. Fra l’ottobre dello scorso anno e il gennaio dell’anno in corso, avevano spacciato circa trecento dosi di eroina, hashish e marijuana ad assuntori di varia età, compresa fra i 40 e i 20 anni, nei pressi dei servizi Sert di via San Marco a Montecatini Terme, sia in via Cavour a Prato, a Pescia nelle vie adiacenti alla piazza del Duomo, operando con spiccato dinamismo e spregiudicatezza ed evidenziando una non comune capacità, che denota lo spessore criminale di queste piccole ma agguerrite bande, di approvvigionamento di varie tipologie di stupefacente.

Il gruppo di spacciatori individuato nel corso delle indagini, coordinate dal Pm Giuseppe Grieco e condotte dai militari della locale stazione, era composto da cittadini nigeriani già noti alle forze dell’ordine per i loro trascorsi.

Nel corso delle operazioni, svolte ieri nel tardo pomeriggio, i militari hanno reperito tre dei destinatari delle misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Pistoia, Maria Elena Mele.

Uno di essi, pregiudicato e clandestino, C.E, 33enne, è stato trasferito al carcere di Pistoia, mentre ad altri due connazionali, H.C., 41enne residente a Pescia e F.I., 37enne residente a Montecatini, sono stati applicati gli arresti domiciliari.

Il quarto, non reperito, è attivamente ricercato.

[l/a – carabinieri]

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