carabinieri. TRE ARRESTI PER FURTI IN CHIESA E UNO PER RAPINA IN UN BAR

Montete captate con la carta adesiva
Montete captate con la carta adesiva

PESCIA. Nella mattinata di ieri una chiamata al 112 da parte di un abitante del luogo ha informato i militari della locale stazione della presenza sospetta di tre individui in piazza Santo Stefano, due dei quali si erano introdotti all’interno della omonima chiesa, mentre il terzo era rimasto all’esterno, con il probabile compito di “palo”.

Le pattuglie intervenute hanno bloccato il terzetto mentre usciva dalla canonica. Il sopralluogo all’interno dell’edificio ha consentito di trovare i segni inequivocabili di un tentativo di scasso non riuscito della porta della sagrestia, mentre addosso i tre avevano un martello rompivetro, un grimaldello multiuso, varie strisce di nastro biadesivo utilizzate insieme ad un metro metallico per violare le cassette delle offerte da cui avevano sottratto un magro bottino di circa cinquanta euro.

Il terzetto, composto da due cittadini italiani, P.T. 29enne con residenza nel pisano e F.G. 23enne viareggino e un cittadino marocchino, E.H.E.A 19enne residente nel pisano, è stato condotto nella caserma di via Benedetto Cairoli dove sono proseguiti gli accertamenti che hanno consentito di attribuire ai due italiani, ripresi dal circuito di video sorveglianza interno, un altro furto sacrilego avvenuto il 3 marzo scorso ai danni di un’altra nota chiesa pesciatina, il Santuario della Madonna di Piè di piazza”, di piazza Mazzini, da cui sono state trafugate 2 corone devozionali in argento placcate in oro giallo, fabbricate nel 1930, del valore complessivo di 20mila euro, e risultate catalogate presso la sovrintendenza dei beni culturali di Firenze.

Sulla destinazione dei pregiati manufatti, però, gli indagati non hanno inteso fornire alcuna indicazione e dopo la formalizzazione dell’arresto, sono stati condotti presso il carcere di Prato a disposizione dell’A.G. che li interrogherà nei prossimi giorni.

Smartphone-truffe
Smartphone. Strappato con la forza

PIEVE A NIEVOLE. Nella tarda serata di ieri i militari della Radiomobile di Montecatini, hanno arrestato A.G., 36enne pregiudicato del luogo, che mentre si trovava all’interno di una bar di via Marconi intento in una animata discussione con un conoscente 50enne di Larciano, gli aveva strappato dalla mani lo smartphone minacciandolo di morte dopo che questi aveva ne richiesto la restituzione.

La vittima si era subito recato presso la Compagnia di Montecatini ove aveva denunciato l’accaduto e i militari del Norm hanno rapidamente rintracciato il pregiudicato nello stesso locale dove era avvenuto il fatto.

L’uomo alla vista dei militari ha tentato inutilmente di disfarsi del telefono di cui era ancora in possesso e che è stato restituito alla vittima.

Dopo la formalizzazione dell’arresto il pregiudicato su disposizione della Procura è stato condotto presso il carcere di Prato.

[l/a – carabinieri]

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