CARABINIERI. UNA GIORNATA DI MOVIMENTATI INSEGUIMENTI

Sull’A 11 una radiomobile della Compagnia di Pistoia blocca tre albanesi residenti a Siena che probabilmente si sono disfatti di ‘merce’ durante la fuga. A Lamporecchio una pattuglia recupera varia refurtiva, ma perde i ladri che svaniscono per la campagna

COMPAGNIA CC PISTOIA

cc-carabinieri

 

PISTOIA. INSEGUIMENTO SULL’A 11. Movimentato inseguimento sull’A11 nella serata di ieri, di un auto con tre cittadini albanesi a bordo.
Attorno alle 20, un equipaggio del Radiomobile della Compagnia di Pistoia ha intimato l’alt al conducente di una Golf, con altri due passeggeri a bordo, che incanalatosi in una delle corsie del casello autostradale di Pistoia, stava ritirando il biglietto in entrata.
La vettura era stata segnalata per alcuni ripetuti passaggi ritenuti sospetti, effettuati nella zona del Fagiolo. Il conducente ha finto prima di ottemperare alla richiesta di spegnere il motore avanzatagli da uno dei militari che aveva affiancato la Golf, ma poi all’improvviso ha innestato la marcia ed è partito a tutta velocità sradicando la sbarra abbassata, imboccando la rampa in direzione Montecatini Terme, ed effettuando una pericolosa manovra a zig-zag fra le altre auto per tentare di eludere l’inseguimento.
In quel frangente, nel tentativo di bloccare l’auto uno dei militari del Norm ha esploso un colpo di pistola diretto alle gomme dell’auto che però ha sfiorato la portiera anteriore del mezzo senza però colpirla.
L’inseguimento ad alta velocità si è protratto per circa 5 Km. ed è terminato in una piazzola vicina al Serravalle ove l’auto è stata bloccata dagli stessi militari del Radiomobile insieme ad altre due pattuglie nel frattempo sopraggiunte.
I tre occupanti della vettura, il conducente 33enne, e i due passeggeri di 22 e 23 anni, tutti con a carico vari pregiudizi di polizia e tutti residenti o domiciliati in provincia di Siena, sono stati condotti presso il comando provinciale di viale Italia per gli accertamenti finalizzati a comprendere le motivazioni del pericoloso comportamento adottato.
Il controllo dell’auto, di cui il conducente era il legittimo proprietario e dei suoi occupanti ha dato un esito negativo ma gli inquirenti ritengono che con il favore delle tenebre, nel tratto di autostrada percorso a tutta velocità, il terzetto potrebbe essersi sbarazzato di qualcosa di compromettente che aveva a bordo e che li ha costretti a tentare con ogni mezzo di eludere il controllo.
Il conducente del mezzo è stato denunciato per resistenza a P.U.

 

COMPAGNIA CC MONTECATINI

 

LAMPORECCHIO. INSEGUIMENTO PER I CAMPI. Prosegue l’attività di controllo delle aree più periferiche del territorio provinciale da parte della Stazioni, per la prevenzione dei reati contro il patrimonio.
Attorno alle 19 di ieri una pattuglia della Stazione di Lamporecchio ha intercettato una Alfa Romeo Mito, la cui presenza sospetta era stata segnalata da alcuni cittadini della zona di Cerbaia.
Il conducente dell’auto, a bordo della quale vi erano altri due passeggeri, alla vista della pattuglia cambiava repentinamente direzione fuggendo a forte velocità subito inseguito dai militari. I fuggitivi però imboccavano sempre a forte velocità una strada sterrata senza uscita, via del Poccetto, ove l’auto senza più controllo finiva dentro un fossato colmo d’acqua.
Il terzetto è riuscito a dileguarsi fuggendo fra i campi e la vegetazione, con il favore delle tenebre. Anche l’auto dei due militari della stazione, che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso di Empoli e Pescia per qualche lieve contusione riportata nell’incidente, è fuoriuscita parzialmente dalla sede stradale urtando il terrapieno.
A bordo dell’Alfa Romeo, risultata rubata il 9 dicembre scorso ad un giovane di Lamporecchio, è stata trovata la refurtiva sottratta poco prima ad una abitazione di Cerreto Guidi, due computer ed una collana d’oro, nonché una serie nutrita di strumenti da scasso.
Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri di Lamporecchio e del Norm di Montecatini Terme per identificare la batteria di ladri che stava accingendosi ad “operare” anche nella zona ove è stata intercettata.

[l/a – carabinieri]

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