carc pistoia. SOLIDARIETÀ E SOSTEGNO AI LAVORATORI DELLA VIGILANZA PRIVATA!

Vigilanza privata e servizi di sicurezza: il 24 dicembre scioperano in tutta Italia per il contratto 100mila addetti

PISTOIA. Da oltre 54 mesi i lavoratori della vigilanza privata e della sicurezza attendono il rinnovo del CCNL. Intanto le loro condizioni di vita e di lavoro continuano a peggiorare giorno dopo giorno.

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid ha fatto deflagrare una crisi che già esisteva da tempo, costringendo gli operatori del settore ad accettare nuove mansioni, spesso differenti se non addirittura peggiori di quelle per cui vengono pagati.

Come avvenuto per altri settori produttivi, anche il mondo della vigilanza sta vivendo un progressivo rivolgimento. Esistono grandi aziende come la SICURITALIA che pur garantendo un minimo di tutele ai lavoratori versano stipendi irrisori se paragonati al rischio a cui è sottoposto chi ogni giorno esce per strada e al lavoro usurante.

Ci sono poi una miriade di piccole aziende, principalmente impiegate nel portierato non armato, che non garantiscono alcuna tutela contrattuale, come ad esempio la malattia retribuita, la sicurezza, l’orario lavorativo di 8 ore, le ferie, ecc. Tutto questo ha portato il settore a livelli estremi di concorrenza, appalti al massimo ribasso, violazione delle norme contrattuali.

Giovedì 24 dicembre le principali sigle sindacali di categoria hanno indetto uno sciopero nazionale di 24 ore per le tutele e il rinnovo del CCNL!

La sezione Pistoia del Partito dei CARC esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno ai lavoratori della vigilanza privata e della sicurezza! Sosteniamo questa giusta battaglia non solo perché il rinnovo del CCNL è un diritto di tutti i lavoratori, ma anche perché il settore è tra i più colpiti dalla gestione criminale dell’emergenza sanitaria: basti pensare alla mancata distribuzione dei DPCM durante la prima ondata di Covid-19 e l’impiego nei presidi sanitari.

Mettere un freno a sempre peggiori condizioni di lavoro è possibile! Alla base del cambiamento deve esserci la consapevolezza che nulla tornerà più come prima. Questo significa che l’unica soluzione per non continuare a subire gli effetti della crisi è organizzarsi sul posto di lavoro a prescindere dalle tessere sindacali e dalle idee politiche.

Non è più tempo di essere tifosi della destra o della sinistra di palazzo, oggi si tratta di mette al centro del proprio agire gli interessi di una categoria stanca delle continue angherie di aziende interessate soltanto al profitto.

Organizzarsi segretamente sul proprio posto di lavoro! Il rischio di perdere il posto o di essere stalkerati da capetti fedeli al padrone spesso scoraggia alla lotta anche i lavoratori più combattivi. Per questo motivo lo strumento della denuncia anonima è un’arma da utilizzare per far uscire dall’azienda i problemi che altrimenti resterebbero sommersi.

Il Partito dei CARC mette a disposizione dei lavoratori i propri strumenti di propaganda per dare risonanza alle denunce anonime; per farlo potete scriverci all’indirizzo di posta elettronica pcarc_pistoia@libero.it

Mettere alle strette gli eletti e costringerli a fare! Se spinti dai lavoratori, i rappresentanti politici nelle istituzioni locali, regionali e nazionali sono costretti a prendere posizione pubblicamente sulle vostre vertenze. I lavoratori devono vigilare affinché i rappresentanti politici diano seguito alle parole dette. Bene hanno fatto i sindacati di categoria a scrivere a Giuseppe Conte, Luciana Lamorgese e Nunzia Catalfo. Adesso si tratta di mobilitarsi e organizzarsi per fare pressioni sulla politica affinché faccia proprie le vostre richieste e si attivi concretamente per realizzarle.

Soltanto i lavoratori organizzati possono imporre a chi governa di attuare soluzioni che vanno negli interessi delle masse popolari anziché in quelli dei padroni! Quando un governo non è intenzionato ad attuare le misure concrete che servono alle masse popolari deve essere sostituito con un governo che sia espressione di chi per vivere deve lavorare e di chi se non lavora non riesce a vivere: il Governo di Blocco Popolare!

Sezione Pistoia dei Partito dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo)

email: pcarc_pistoia@libero.it – cell: 339.1918491 – sito: www.carc.it

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