carmignano. ATTIVA LA PRIMA CENTRALINA DI “CHE ARIA TIRA”

La centralina è in grado di monitorare in tempo reale pm2.5 e pm.10
Anche a Carmignano l’aria è monitorata 24 ore su 24

CARMIGNANO. Da oggi è attiva nel Comune di Carmignano una centralina per il controllo della qualità dell’aria.

Al momento è installata in prossimità di via Augusto Novelli (in linea d’area proprio dietro al municipio di Carmignano) e presto altre saranno attive a Seano e Comeana. Il servizio è già fruibile da tutti i cittadini cliccando sul sito internet www.cheariatira.it.

Rientra nella rete territoriale e lowcost di centraline di monitoraggio della qualità dell’aria e di allarme sull’inquinamento atmosferico realizzato dal network di maker nato da una idea delle Mamme No Inceneritore. “È un progetto di cittadinanza attiva e citizen scienze che ha come obiettivo la costruzione di una rete di monitoraggio dell’aria – spiega Cristina Mazzuoli. Questo progetto sposa la filosofia della trasparenza e della partecipazione”.

“Ringrazio tutte le persone che hanno partecipato all’evento per raccogliere i fondi necessari a finanziare le centraline, ringrazio in primis Paolo Pastacaldi che si è occupato di reperire gli elementi necessari, di assemblarli e programmare le centraline. Ringrazio Daniele Manetti per la partecipazione e il sostegno anche morale e motivazionale. Ringrazio Henricke  Henrike Michel e Maria Rosalba Luzzi per la disponibilità ad accogliere le centraline”.

Cristina Mazzuoli con Daniele Manetti (Legambiente)

Con quella di Carmignano continua dunque ad espandersi in tutta la Toscana il progetto già presente nella piana metropolitana ma anche nella provincia di Lucca e di Pisa

Le centraline sono in grado di monitorare in tempo reale pm2.5 e pm.10 nelle immediate vicinanze in cui sono collocate. Le richieste stanno aumentando significativamente anche al di fuori dei confini della Toscana (molte le nuove richieste provenienti dalla Pianura Padana notoriamente molto inquinata quasi ai livelli delle aree industriali cinesi ma anche dal Trentino e dall’Emilia Romagna) e sempre più diventa necessario il supporto informativo e tecnologico e inevitabilmente quello economico.

“Fortunatamente – spiegano i promotori – siamo circondati bene e, ad esempio rispetto all’essenziale attività di taratura delle centraline, stiamo per inaugurare una nuova area attrezzata presso il http://www.csaexemerson.it mentre il progetto continua a raccogliere consensi.

Soprattutto continuiamo ad avvantaggiarci – come progetto parallelo tecnologico – del supporto economico ed organizzativo delle Mamme No Inceneritore che stanno per l’appunto cercando una sede fisica e, quindi, avremo modo presto di riunirsi ed intensificare le nostre sperimentazioni in una vera e propria sede e tutto questo grazie ai nostri formidabili partner storici: Fablab e Ninux di Firenze, la Società per l’Epidemiologia e la Prevenzione Giulio A. Maccacaro e il progetto PM2.5 Firenze.

Ciò nonostante abbiamo bisogno del vostro aiuto, disperatamente, per montare centraline, tararle, supportare la rete digitale online http://www.cheariatira.it promuovere e sostenere le iniziative sul territorio, intensificare i rapporti con le scuole e le realtà sociali: siete pronte/i a sostenerci quanto e più di prima?

http://www.cheariatira.it/rete-centraline-di-monitoraggio-provincia-di-pistoia/

[andreaballi@linealibera.info]

 

 

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