carmignano. CONFERITA LA CITTADINANZA ONORARIA AL GIUDICE NINO DI MATTEO

E' stata così onorata la memoria di Falcone e Borsellino,"tutti assieme senza divisioni politiche" ha detto il consigliere M5S Andrea Bassini
Nino di Matteo

CARMIGNANO. A Carmignano il consiglio comunale su proposta del M5S Carmignano ha concesso nella seduta di ieri sera  all’unanimità nel giorno in cui si ricordava i 26 anni dalla strage di Capaci, la cittadinanza onoraria al giudice Nino Di Matteo.

L’atto arriva a distanza di un anno dalla presentazione da parte dello stesso gruppo consiliare dei pentastellati di una mozione, poi ritirata a seguito di un emendamento del Pd che ne stravolgeva il senso.

“Onoriamo così la memoria di Falcone e Borsellino, tutti assieme senza divisioni politiche” ha commentato a caldo il consigliere comunale Andrea Bassini.

“Personalmente – ha aggiunto —  ringrazio il Sindaco Prestanti, gli assessori e tutti i consiglieri. Un grazie speciale all’assessore Cecconi e alla nostra capogruppo Cristina Mazzuoli e tutti i membri della Commissione per la Legalità”.

In sala consiliare era presente anche una rappresentanza dell’associazione Caponnetto.

Il conferimento della cittadinanza a Di Matteo è il segno di una condivisa vicinanza ad una persona simbolo di coraggio e di determinazione, un uomo simbolo di un’Italia che con dedizione, impegno e senso del dovere porta avanti il proprio lavoro nella ricerca della verità e per il trionfo della legalità.

Gli studenti a scuola di.. mafia

Nell’ambito poi del progetto Carmignano contro la mafia e in occasione della Giornata della Legalità per mantenere vivo il ricordo e ribadire l’attualità della lotta contro le mafie il comune di Carmignano ha organizzato una serie di attività con protagonisti le giovani generazioni.

A questo proposito lunedì scorso i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Il Pontormo di Carmignano hanno assistito alla proiezione di Sicilian Ghost Story, film del 2017 scritto e diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.

Ieri si è svolto invece l’incontro degli studenti con uno dei due registi, per commentare insieme il film, ma soprattutto per riflettere e tenere sempre accesi i riflettori su questa importante tematica.

[Andrea Balli]

 

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