carmignano. IL PD E LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO

Erica Mazzetti
Erica Mazzetti

PRATO-CARMIGNANO. Il 21 gennaio scorso abbiamo pubblicato carmignano-elezioni. prestanti “sindaco della pulizia”? un pezzo di “varia umanità” sulle prime mosse della campagna elettorale del Pd riferita alle colline del Montalbano.

Da quel che ci risulta, il pezzo ha suscitato un effetto tsunami: imbarazzi e rossori, di dentro e di fuori, di giunta e assessori, di iscritti e sostenitori.

La storia del condominio dell’assessore all’istruzione, che già aveva messo in crisi il Comune di Carmignano in una sorta di silenzio-assenso, è sbollorata e ha arrostito da vicino uffici e politici.

C’è malumore – ci dicono – e anche voglia di ricorrere agli avvocati: di cui, stanti i documenti agli atti, permetteteci serenamente di dire (come una volta scriveva l’Unità sull’inserto Cuore) “Chissenefrega”!

Il Pd non ha ancora capito – e non lo potrà fare mai più dopo la democristianizzazione di Renzi – che la gente non ha l’anello al naso e che la grande Madre Russia è morta nel 1989: oggi restano solo le polveri del defunto. Le mettessero – direbbe D’Alema – sotto il tappeto di casa.

Stamattina del nostro intervento tornano a occuparsi la coordinatrice di Fora Italia, Erica Mazzetti, e la stessa Assessora (i Pd così scrivono) di Carmignano su La Nazione.

Partiamo dalla Mazzetti che scrive:

Il Pd provinciale si è appena espresso sulle elezioni amministrative della prossima primavera con indicazione diretta di partito senza fare primarie, organo tanto sbandierato da tutti i nuovi compagni di sinistra ma quando non sono convenienti politicamente le mettono in un cassetto ed impongano dall’alto un nome, vedi un certo Prestanti di Carmignano affiancato da un certo Palloni, attuale segretario comunale del Pd nonché figlio della nota Martini e figlioccio governativo del longevo politicante Antonio Cirri.

Da questo si può dedurre lo spessore del giovane renziano, candidato a discapito di altre persone non manovrabili era soprattutto pericoloso per tutta la maggioranza di sinistra, soprattutto alla luce di quanto uscito in questi giorni online (Linee Future) nei confronti dell’attuale Assessore alla Pubblica Istruzione nonché in prima linea per fare il prossimo Sindaco.

Indiscutibile che con la sua “questione” relativa all’operazione immobiliare di Seano, metteva in non poco imbarazzo tutto il partito di maggioranza che, consapevole di tale operazione, ne è un po’ complice come l’assessore all’Urbanistica, la struttura e gli uffici amministrativi, pertanto meglio non rischiare, ma ritrovare una falsa castità politica per non screditarsi e rischiare di perdere il controllo del Comune, allora preferibile disporre in prima linea il “ragazzotto” di turno, con la faccia nuova che persino incarna meglio di altri la vecchia nomenclatura clientelare della sinistra locale, come hanno fatto in tutti i comuni provinciali dalla nuova gestione renziana del Pd.

Forza Italia provinciale non intende essere giustizialista nei confronti dell’Assessore Toninelli, in quanto pare che ci sia anche un’indagine della procura aperta pertanto ci sarà un tribunale che farà il suo lavoro e ci dirà se è colpevole oppure no, certo non possiamo essere noi a giudicare la sua posizione.

Comunque se l’azione immobiliare della Sig. Toninelli è stata fatta è sconcertante e tacitamente accettata, se si pensa che si è iniziato i lavori di una nuova costruzione in periodo di salvaguardia ossia scaduto il vecchio e non ancora approvato il nuovo piano strutturale ed una volta realizzato sono state palesemente riscontrate difformità essenziali e non decretate come da legge con pagamento di doppio oneri urbanizzazione o addirittura con demolizione salvo pagamento del doppio valore venale dello stesso, con notevole danno erariale per le casse comunali, ossia meglio definibile “prevaricazione di potere” da parte di un pubblico amministratore.

Tutta la maggioranza, salvo smentite ufficiali, palesemente indisturbata andando oltre a quanto regolamentato dal comune che amministra, da vero e proprio regime soviet, a discapito dei cittadino, il quale avesse fatto quanto prima detto, sarebbe stato punito, sia economicamente che legalmente, ma che fine hanno fatto i comunisti che sbandieravano l’uguaglianza fra le persone…

Sono certa che i cittadini di Carmignano non si faranno incantare da giovani democratici politicamente novizi camuffati, perché è certo che sono sempre gli stessi e quello fatto dall’Assessore incriminata è quello che la sinistra toscana ha sempre fatto e sempre farà è inutile che cambiate le facce il criterio politico è sempre lo stesso… solo adesso non è più alla luce del giorno ma mascherato.

La prossima primavera i cittadini di Carmignano se lo vorranno potranno cambiare e rimettere il cittadino al centro dell’azione politica, il centro destra presenterà a breve una lista unitaria che rappresenterà il territorio con un programma chiaro e diretto alla cittadinanza locale che verrà ben rappresentato dal Candidato Sindaco e la lista dei candidati che lo sosteranno.

Erica Mazzetti
Coordinatore Prov. Forza Italia


E I PRODI PARTIRONO LANCIA IN RESTA…

La Nazione, Carmignano, 28 gennaio 2016
La Nazione, Carmignano, 28 gennaio 2016

 

 

«NON CI SONO state speculazioni immobiliari, né inchieste della procura. È un attacco pesante e infondato nei miei confronti e sto valutando, insieme al sindaco, come agire per tutelarmi»: parla così oggi, su La Nazione, Sofia Toninelli, Assessora alla Pubblica Istruzione che non sembra lucida – nonostante la sua delega – nel capire che nessuno ha mai parlato di speculazioni immobiliari.

Ma quando non si vuole intendere e quando la lingua batte dove il dente duole, c’è pure da perdonare chi si divincola sulla poltrona del dentista.

Più che passare all’attacco e minacciare querele (sport molto in voga oggi, alla faccia della libertà di stampa, di critica e di espressione), Assessora e Sindaco potrebbero fare l’unica cosa che davvero dovrebbero: buttare, senza tanti discorsi, le carte sul tavolo e dimostrare, nei fatti, che quanto ci è stato detto da fonte confidenziale è una allegra bufala: e lì, sì, che si mostrerebbe il loro vero valore politico; il loro rispetto della trasparenza, della chiarezza e della legalità.

Le domande, invece, restano intatte e vergini: quella costruzione di cui si parla, è in regola o no? È più alta del dovuto o no? E il Comune e l’Assessore all’urbanistica, si sono attivati o no per fare chiarezza e garantire, con la loro azione, lo stesso trattamento a tutti i cittadini del Comune di Carmignano? Oppure hanno chiuso gli occhi per gli amici e per i nemici li tengono aperti e usano perfino la lente d’ingrandimento per vedere tutti i bruscolini, come dice una nota réclame televisiva?

Tutto il resto, in metafora, sono “ragli di ciuco che non arrivano in Paradiso”.

A Assessora, Sindaco e Giunta di Carmignano, pugnaci ingrassatori di affamati avvocati, consigliamo vivamente la lettura e lo studio sia dell’articolo 21 della nostra Costituzione – quella che non va più di moda e che il loro non-presidente del Consiglio sta per distruggere definitivamente –, che la Convention européenne des droits de l’homme  (specie l’art. 10).

Se riusciranno a capirla, smetteranno certamente di votare Pd.

Scarica: Convention droits de l’homme


[Intervento di critica e commento ex artt. 21 Costituzione e 10 della Convention européenne des droits de l’homme]

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