caro bollette. ANZIANI A RISCHIO POVERTÀ: SERVONO INTERVENTI AD HOC PER GLI ULTRA 65ENNI

L’allarme di Luciano Bartolotti, presidente di Cna Pensionati Toscana Centro 

Luciano Bartolotti

PISTOIA — PRATO. È allarme povertà per i pensionati di fronte al caro bollette, in particolare quelle del gas e dell’energia elettrica. A lanciarlo in un comunicato il Presidente di Cna Pensionati Toscana Centro, Luciano Bartolotti. 

In pratica – lancia l’allarme Bartolotti – quest’anno il costo dell’energia assorbirà più di una mensilità dell’assegno pensionistico medio. Il rischio è che gli anziani siano costretti a tagliare spese di prima necessità, come cure mediche, o a non riscaldarsi e a non usare gli elettrodomestici.

Secondo Cna Pensionati i correttivi del governo per alleggerire le bollette si dimostreranno insufficienti: servono misure ad hoc per dare una mano agli ultra 65enni in difficoltà. Prima di tutto, quindi, è necessaria la riforma rapida e drastica della struttura della bolletta, per garantire una distribuzione più equa dei costi fissi (oggi incidono fino al 50% tra le diverse categorie di utenti) e una spesa legata all’effettivo consumo.

Con questi drastici aumenti, inoltre, si rischia di azzerare la protezione dal caro energia per gli utenti più vulnerabili che potranno usufruire del beneficio del bonus sociale per lo sconto delle bollette di luce e gas.

“Occorre intervenire subito con interventi straordinari a tutela della nostra categoria – conclude il Presidente dei Pensionati CNA Bartolotti – altrimenti ancora una volta gli anziani più fragili diventeranno bersaglio di una delle tante situazioni difficili che sta vivendo il Paese”.

[piersantini —cna toscana centro]

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