«CARO DIRETTORE, MA PISTOIA È UNO SCHIFO COSÌ?»

Linda Meoni e Foto Castellani
Linda Meoni o Michela Monti e Foto Castellani

PISTOIA. Caro direttore, ieri, primo maggio, avevo deciso di fare il casalingo ma un post condiviso sul mio profilo facebook da una nostra concittadina mi ha stimolato nella curiosità e te lo condivido per dare una giusta linea temporale al mio racconto: https://www.youtube.com/watch?v=p2YfzeeVXtI

Questo video è stato postato dalla youtuber Linda Meoni o Michela Monti l’11 gennaio 2013. Quando ho finito di vederlo, mi sono vestito e, munito di videocamera, sono andato a verificare, a distanza di 15 mesi, quale fosse la situazione a ieri, 1° maggio 2014.

Arrivato al S. Giorgio, dopo aver parcheggiato, ho acceso la videocamera e mi sono avviato al passaggio sotterraneo dal quale è possibile accedere ai parcheggi degli uffici Usl, al supermercato e ai vigili urbani.

Mi scuso con gli animi sensibili per alcune parole se pur di comune utilizzo che saranno presenti nel video. Non mi dilungo molto sul racconto e invito a vedere i video molto eloquenti di per sé.

Maurizio Giorgi
Maurizio Giorgi

Farò invece una serie di osservazioni:

1 – l’ascensore per andare al sotterraneo e con altri ascensori ad uffici Usl, supermercato e vigili urbani, risulta bloccato e inutilizzabile quindi da cittadini disabili o chi avesse passeggini o spesa

2 – il passaggio sotterraneo, per questi motivi, è poco utilizzato ed è divenuto un ritrovo di drogati come dimostrano le stagnole usate per fumare eroina e addirittura un sacchetto per la loro raccolta finale

3 – gli escrementi, urine e vomito nonché chiazze di sangue sono dappertutto, emanano un fetore incredibile mettendo a repentaglio la salute pubblica oltre al decoro. Pensate se vi passassero dei turisti che bella figura per Pistoia o, peggio, se qualcuno ci cadesse sopra scivolando

4 – le pulizie non vengono eseguite da ….? Direi almeno 15 mesi, visto che i 2 video a confronto riportano le stesse cose nelle stesse scene volutamente ripetute

5 – sono presenti telecamere per la video sorveglianza evidentemente non utilizzate: ma chi doveva eventualmente farlo e non lo sta facendo a repentaglio della sicurezza dei cittadini? Anche chi frequenta quel luogo per drogarsi si è accorto che sono posticce

6 – Chi ha la responsabilità delle pulizie in tali aree e chi ne ha il dovere di controllo, a questo punto anche sanitario? Ti condivido adesso il video che ho fatto oggi: http://youtu.be/xf2Hw_howt0

7 – il comando della Polizia Municipale è lì a due passi…

È uno schifo. Lunedi ne darò comunicazione al Consiglio Comunale e penso che non sarò l’unico Consigliere a prendere la parola…

[*] – Capogruppo M5S Pistoia, ospite

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9 thoughts on “«CARO DIRETTORE, MA PISTOIA È UNO SCHIFO COSÌ?»

  1. è la giunta bertinelli, il vuoto che avanza, il nulla che parla del niente, fatta di lacchè, zerbini e galoppini, tutto per mantenersi le poltroncine e per darsi importanza senza che azionino quel neurone atrofizzato che gli è rimasto per sbaglio nel cervello. con questa giunta comunale nella merda eravamo e nella merda rimarremo, scusate il termine, ma quando ci vuole ci vuole! il mio nome è Salvatore Maiorano, se volete posso dirveleo direttamente in faccia. sveglia pistoiesi, non vedete il degrado di questa cittadina!

  2. Grazie al consigliere Giorgi per aver sollevato il coperchio del vaso di Pandora ” San Giorgio “. E mi chiedo: chi ha ordinato il cambio di telecamera e chi ha fatto il lavoro hanno comunicato a qualcuno ( Publiambiente, Usl 3, Polizia Municipale,Pronto Cantiere, Assessore competente, gestore del parcheggio,……. ) la situazione che hanno trovato? Ma in che paese viviamo?

  3. si, Dario anch’io ho notato che i lavori per la telecamera (anzi più di una a fronte di una sola nel video del 2013) sono stati fatti … ma un minimo di pulizie no!
    E’ presumibile che tecnici comunali abbiano fatto sopralluoghi prima dei lavori di sostituzione delle telecamere e poi successivamente la ditta che ha fatto i lavori ha sicuramente lavorato in quello “schifo” : è impossibile che nessuno si sia accorto di cosa c’era per terra? e le telecamere a “chi” sono collegate? sono previsti nel bilancio comunale costi di sorveglianza , costi di pulizia e manutenzione?
    E’ ovvio che quando un Ente pubblico progetta una infrastruttura si pone necessariamente il problema di manutenzione! Infatti, ad esempio, dopo che il servizio progettazione dell’Ente ha realizzato una nuova strada, questa passa automaticamente, e viene presa in carico, dal servizio manutenzione per eventuali manutenzioni che fossero necessarie nel tempo.

    Sarebbe interessante vedere anche le altre realtà “sotterranee” di Pistoia , come il sottopassaggio della ferrovia per via Gorizia o quello di recente realizzazione del Fagiolo

  4. UN LETTORE CHE RICHIEDE IL RISPETTO DELLA PRIVACY SCRIVE

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    Gentilissimo Direttore,
    mi riferisco all’articolo “… ma Pistoia è uno schifo così?” ed in particolare alle osservazioni di Edi Mattioli per significarle che, purtroppo, sono ormai anni che il Comune non si pone il problema di manutenere le opere progettate e realizzate dall’Ente o “prese in carico” dai privati. Alcuni esempi?
    Il giardino, ora pubblico, compreso fra via Santa, Piazza del Carmine e via C. Trinci. Il giardino, sotto al quale ci sono una quarantina di autorimesse, è stato realizzato – quale opera di urbanizzazione relativa ad un intervento edilizio – da una azienda privata. Bene, ad opera finita e collaudata il giardino è stato retrocesso gratuitamente al Comune di Pistoia al quale, ovviamente compete la manutenzione.
    Secondo lei i profumatamente pagati dirigenti del Comune si sono forse preoccupati di controllare la buona esecuzione del manufatto? Nemmeno per sogno. Certo, la ditta ha rilasciato una fidejussione a garanzia della qualità delle opere. E si immagina a quanto ammonta la fidejussione? Ammonta alla cifra stratosferica di Euro 20.000…! Ora, siccome la copertura delle autorimesse (ovviamente mal eseguita) fa acqua da tutte le parti, i proprietari delle autorimesse chiedono conto al Comune e pretendono, giustamente, di intervenire.
    A parer mio l’intervento costa una decina di volte la somma garantita da fidejussione… Dunque chi pagherà per l’incompetenza (volendo pensar bene…) degli uffici tecnici comunali?
    Ne vuole un’altra? Operazione immobiliare “ex distilleria Banci”. La ditta promotrice dell’intervento è, purtroppo, fallita. A garanzia dell’esecuzione delle opere di urbanizzazione (strade, fognature, acquedotto ecc. ecc.) il Comune si fece consegnare dalla ditta, al momento del rilascio del permesso a costruire, una “sana” fidejussione di importo pari al costo stimato a garanzia della realizzazione di dette opere.
    Bene, crede forse che i super remunerati dirigenti del Comune si siano presi la briga di controllare la solvibilità del fidejussore? Neanche per sogno. La fidejussione è “farlocca” e quindi, in conseguenza del fallimento della ditta, il Comune non ha potuto escutere la garanzia. Anche in questo caso – sempre grazie alla competenza dei nostri bravi – la collettività rimane “con il cerino in mano” e cioè con una ferita urbanistica che rischia di non potersi mai rimarginare se non attingendo ancora alle tasche dei cittadini.
    Lettera firmata

  5. Nel sito del Comune trovo questo documento: “FUNZIONIGRAMMA” approvato con D.G.C. n. 311 del 29 ottobre 2012 https://www.comune.pistoia.it/media/OK_Funzionigramma_giugno_2013_corretto.pdf
    se si cerca la parola “manutenzione” si trova almeno 5 volte
    1– Viabilità – manutenzione straordinaria, programmazione e progettazione stradale
    2– Sport – progettazione e manutenzione degli impianti sportivi
    3– Progettazione e manutenzione opere e lavori pubblici
    4– Mobilità e Trasporto pubblico – programmazione, gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale
    5– Politiche ambientali – pianificazione, progettazione, manutenzione e gestione del verde pubblico
    Come si può vedere ogni volta che appare la parola progettazione , segue manutenzione (ordinaria e/o straordinaria) come è ovvio e razionale.
    Poi diverso è il fatto che ci siano inadempienze o dimenticanze … e va da se che i luoghi sotterranei divengono quasi inevitabilmente ricettacolo di problemi.

    Devo comunque dire che circa 20 anni fa a Baden, una città del nord della Svizzera , mi è capitato di poter ammirare un bagno pubblico a cui si accedeva da un percorso pedonale sopraelevato rispetto ad un lungo tratto di strada che correva sotto la stazione ferroviaria (per intenderci tipo quello presente nella nostra Porta Nuova), era lindo, pulitissimo, c’era perfino uno sfasciatoio per neonati perfettamente igienico … probabilmente le persone in Svizzera sono più rispettose dei beni comuni, ma certamente ci sono anche “i controllori” che controllano e disincentivano e a lungo andare si crea una cultura del rispetto per i beni comuni.

  6. Una piccola pulce nell’orecchio ( o altrove, tanto sempre noiosa è ) : sarebbe interessante sapere se questi dirigenti, senza dimenticare l’ufficio legale, hanno ricevuto il premio di produzione!

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