«CARO DON BARONTI, PERCHÉ NON ACCOGLIERE IL MOVIMENTO 5 STELLE?»

Giovanni Scannella con l’On. Pd Edoardo Fanucci
Giovanni Scannella con l’On. Pd Edoardo Fanucci

BADIA A PACCIANA. Mi presento: sono Giovanni Scannella, titolare di Demetra Verdure Cotte, l’azienda agricola situata in via di Badia 78 a Badia a Pacciana Pistoia.

Scrivo nelle vesti di semplice cittadino, e non di proprietario d’azienda, a proposito del no di don Piergiorgio Baronti, parroco anche della chiesa di Badia a Pacciana, alla “Festa del Cittadino”, manifestazione programmata proprio a Badia a Pacciana, dal Movimento 5 Stelle di Pistoia.

Sono sinceramente rimasto stupito dal fermo no del sacerdote. E spiego il perché. Proprio io, nativo di Leonforte in provincia di Enna, 35 anni or sono sono stato accolto con cordialità dalla comunità di Badia a Pacciana: io che adesso mi sento a tutti gli effetti cittadino pistoiese facente parte della comunità di Badia a Pacciana.

Mi stupisce che un prete in gamba come don Baronti, che ci insegna attraverso la dottrina ecclesiastica e lo sport, di cui è protagonista indiscusso, l’accoglienza, l’ospitalità e la fratellanza, dica un no a priori all’ascolto della voce di un movimento politico.

Ci sono forse ragioni che noi, semplici cittadini, non conosciamo? Non sarebbe corretto, allora, che le portasse alla luce? Altrimenti dovremmo pensare che lui, che altrove accoglie il bravo e il meno bravo, il virtuoso e il meno virtuoso, il peccatore e il santo, stavolta ponga delle spiacevoli barriere.

Io, così come la comunità di Badia a Pacciana, sono disponibile ad ascoltare il rosso e il bianco, il nero e il giallo, il verde e l’arancione, tutti. Ascoltare non significa essere obbligato a… vuol dire soltanto sentire le ragioni dell’altro, del prossimo.

Don Piergiorgio Baronti
Don Piergiorgio Baronti

Dovremmo forse pensare che don Baronti discrimina? Spero (e credo) di no.

E al presidente del comitato organizzatore della Festa Storica di Badia a Pacciana, Alessandro Martini, chiedo: perché piegarsi al no di don Baronti? È il sacerdote, tra l’altro arrivato recentemente nella nostra comunità, a decidere per tutti?

Perché Martini, che è stato votato e rappresenta la comunità stessa, non va coerentemente avanti? Ha forse timore di qualcosa che noi non sappiamo?

Come potete notare ci sono diversi interrogativi da sciogliere. Ecco io, Giovanni Scannella, in qualità di semplice cittadino, vorrei avere delle risposte dai diretti interessati. Ma delle risposte vere, per la chiarezza e la trasparenza che si devono ai cittadini e in particolare a quelli della nostra comunità, ripeto famosa sul territorio provinciale per l’accoglienza e l’ospitalità.

Cordiali saluti,

Giovanni Scannella

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento