CARTOLINE PER LA PACE A OBAMA E PUTIN

Cartolina per Putin
Cartolina per Putin

PISTOIA. Una catena postale universale della pace, promossa dal 24° Notiziario on line del circolo letterario “Giacomo Leopardi” per voce del suo responsabile Vittoriano Innocenti e del pittore e scultore pistoiese prof. Flavio Bartolozzi.

Si tratta di simboliche cartoline d’arte con scritto “Fiat pax – ars tecum” da spedire nella data desiderata, oppure il 15 aprile o il 15 settembre di ogni anno, a due uomini tra i più potenti nel mondo, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed il presidente della Russia Vladimir Putin quale fraterna e simbolica catena, dal momento che oggi la pace nel mondo si dimostra sempre in bilico con venti di guerra dall’Ucraina all’Iran, dalla Cecenia all’Africa, mentre tra Occidente ed Asia si mostrano reciprocamente i propri “muscoli” contendendosi nuovi mercati sotto la retorica della libertà, affermano i promotori dell’iniziativa, invitando a darne notizia ai familiari, amici, conoscenti oltre che sui social networks.

«Facciamo sentire l’incitamento, l’abbraccio della pace e il calore dell’arte e dell’amore –scrive Innocenti al riguardo sulla rivista – per placare gli animi, i cannoni, i missili, le stragi. Usiamo la forza pacifica della parola!».

Cartolina per Obama
Cartolina per Obama

L’avviso sarà quindi ripetuto in diverse lingue nei prossimi numeri della newsletter del circolo “Leopardi”, questi gli indirizzi: President Barack Obama White House 1600 Pennsylvania Avenue NW Washinton, DC 2500 Usa; President Vladimir Putin 23, Ilynka Street Moscow, 103132 Russia.

«Lunga vita all’arte!… Arte e poesia attraversano le tragedie di due epoche – scriveva il poeta Mario Luzi – quella moderna e quella contemporanea senza deteriorarsi… e tengono ancora viva la passione e la volontà umana a portare avanti la grande “Utopia”… un cammino non violento, pieno d’insidie, dolori, cadute, battute d’arresto e riprese, una faticosa ricerca della verità durata millenni… la poesia si farà e ci salverà… dalla perdita della capacità di sognare, dallo scempio dell’umano… non solo per la poesia in sé, ma come fondante del parlare e dell’ascoltare. La poesia come atto creativo, ma anche come dimensione dell’umano», testo ripreso da Richard Walter Mutt nell’introduzione dell’opera “Il segno e la parola” in occasione dell’inaugurazione, a Firenze nel 1995, del “Monumento per la pace”, scultura del maestro pistoiese Flavio Bartolozzi.

Per informazioni e contatti, e-mail: circolo leopardi@live.it.

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