“CASA DI ZELA” ANIMATA DAI VISITATORI

Una prima occasione sarà quella in cui le persone potranno presentare e raccontare un oggetto che per loro ha un particolare valore affettivo
La Casa di Zela
La Casa di Zela

QUARRATA. Un visitatore che metta in comune la sua esperienza e arricchisca gli oggetti esposti di nuove relazioni e storie. È questo il proposito per il 2016 del museo di Casa di Zela, a Caserana (Quarrata), che non vuol rinunciare alla sua dimensione di casa e, quindi, di spazio privilegiato di incontro.

Una prima occasione sarà quella in cui le persone potranno presentare e raccontare un oggetto che per loro ha un particolare valore affettivo. Nell’incontro si esploreranno pertanto le ragioni dell’umanizzazione delle cose e si avrà un panorama insolito degli oggetti che ci circondano. “Si è quel che non si butta via”, diceva Italo Calvino.

Sempre alla partecipazione del pubblico fa affidamento la serata “Casini e Catena in bianco e nero”. Ai pionieri della cinepresa viene chiesto infatti di proporre filmati d’epoca da proiettare sull’aia di Casa di Zela per uno sguardo su come siamo cambiati.

Da una delle tante migrazioni interne all’Italia e dai legami che sono nati nasce la presentazione del libro di Caterina Condoluci, “Uomini e donne oltre la siepe”. In calendario per domenica 24 aprile.

Per il venerdì santo torna l’appuntamento con lo “Schermo della passione”. Quest’anno è la volta del “Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini. A presentare il film saranno Andrea Fagioli direttore della rivista Edav (Educazione visiva) e il giornalista Mauro Banchini.

Una camera da letto alla Casa di Zela
Una camera da letto alla Casa di Zela

Alla caccia e alla pesca dei contadini è dedicato il primo focus di approfondimento dei temi della collezione. Si prende in considerazione il periodo fino agli anni ‘50 del Novecento quando la caccia in campagna cessa di essere una delle attività di prelievo delle risorse disponibili per affermarsi come attività di svago. Vengono esposti per la prima volta oggetti finora conservati nei depositi del museo.

Con la bella stagione, l’attività si sposta all’esterno, nell’area naturale protetta, in collaborazione con il Centro Rdp Padule di Fucecchio. Il primo appuntamento è per sabato 18 aprile per un’escursione, con gli esperti della Societas Herpetologica Italica, alla scoperta degli anfibi che popolano le aree umide della Querciola.

L’occasione è data dalla giornata che in tutto il mondo richiama l’attenzione sui pericoli che corrono questi piccoli animali di terra e di acqua. Seguiranno poi altri appuntamenti con le lucciole, in notturna, e con la cicogna che da alcuni anni nidifica anche a Caserana e nella vicina Iolo. In questi casi per fissare le date si dovranno attendere i ritmi della natura.

Sono in programma poi altre attività: da una mappa della memoria dei dintorni della Casa di Zela a una ricognizione fotografica di alcuni dei cinquemila oggetti esposti. Restano attivi per tutto l’anno i laboratori educativi per i ragazzi. Per informazioni si può scrivere a stampa.casadizela@gmail.com o telefonare a 339 6280233.

[associazione amici casa di zela]

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