CASALGUIDI, CHIUSA LA VICENDA DEGLI ESPROPRI-FROSINI

I vivai Frosini
I vivai Frosini

SERRAVALLE. [a.b.] Si è conclusa con un accordo transattivo tra le parti la procedura espropriativa tra il Comune di Serravalle Pistoiese e Paolo Frosini (della Vivai Piante Frosini di via della Rinascita a Cantagrillo) relativa a due terreni  poi occupati d’urgenza e utilizzati per la realizzazione di interventi di mitigazione del rischio idraulico nella frazione di Cantagrillo dovuto ai rii Castelnuovo, della Tinta e Forra di Baco.

La vicenda si era aperta nel 2006 con l’emissione di un decreto di occupazione d’urgenza preordinata all’occupazione. L’indennità di esproprio offerta successivamente (nel 2007) non venne però accettata dal proprietario che richiese l’attivazione della procedura partecipativa nella stima dell’indennità di esproprio da parte di un collegio tecnico formato dal geometra Riccardo Romoli (nominato dal tribunale), dall’agronomo Sandro Pagnini  (in rappresentanza della proprietà), dal  geometra Paolo Francheschi (tecnico incaricato dal Comune) che aveva determinato di comune accordo una indennità definitiva di esproprio pari a 85 mila euro (di cui 39.688 a titolo di indennità di esproprio e 45.312 euro a favore della Società  Agricola Frosini Paolo e Pietro per impianti idrici, viabilità, tubazioni e soprassuolo.

Allagamenti nella piana pistoiese
Allagamenti nella piana pistoiese

C’è stata poi una successiva azione giudiziaria con sentenza n. 33 del 12 gennaio 2015, in cui il Tribunale delle Acque Pubbliche T.R.A.P., presso la Corte di Appello di Firenze, ha condannato il Comune di Serravalle Pistoiese a restituire a Paolo Frosini i terreni occupati previa eliminazione delle opere abusivamente eseguite; da pagare a Frosini, a titolo di risarcimento del danno per il mancato godimento del bene nel periodo di illegittima occupazione la somma di euro 10.172 oltre alla rivalutazione monetaria di tale somma e agli interessi legali sulla somma annualmente rivalutata a decorrere dal 1° giugno 2012 fino alla data di deliberazione della sentenza (12 gennaio 2015).

Sempre il Tribunale ha condannato Paolo Frosini a restituire al Comune la somma di 39.688 euro ricevuta a titolo di indennità di esproprio oltre agli interessi legali su tale somma dalla domanda al saldo.

A seguito della sentenza tra il Comune e il proprietario dei terreni  si è sviluppata una serrata trattativa nella quale i Frosini avanzavano richiesta di rifusione per l’occupazione subita durante il periodo titolato (11.300 euro) non oggetto della sentenza e per il periodo non titolato (15.158 euro) per un totale di euro 26.458 e per il rimborso delle spese legali liquidate, degli esborsi per spese extragiudiziarie, anche tecniche (euro 15.250) per complessivi 41.708 euro.

Data l’impossibilità  della restituzione dei terreni  per pericolo alla pubblica incolumità (due particelle per un totale complessivo di mq. 1.283 in quanto costituenti porzioni del  Rio Castelnuovo) l’atto di transazione ha impegnato  Paolo Frosini  a cedere al Comune di Serravalle Pistoiese i terreni oggetto di occupazione  e il Comune di Serravalle Pistoiese alla corresponsione al sig. Frosini della somma transattiva di € 41.500,00. Frosini ha altresì rinunciato a mettere in esecuzione la sentenza.

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