CASE DELLA SALUTE, SEMPRE PIÙ VICINE ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI

Una delibera dà indirizzi alle Asl per il loro funzionamento. Ora sono 70, l’obiettivo è di arrivare a 116 entro fine 2021
Casa della salute

FIRENZE. Le Case della Salute, che oggi in Toscana sono 70, dovranno quasi raddoppiare e diventare 116 entro la fine del 2021. È l’obiettivo che la Regione Toscana dà alle Aziende sanitarie: una Casa della Salute in ciascuna Zona-distretto/SdS entro la fine del 2020, per arrivare poi a una per ogni AFT (Aggregazione funzionale territoriale) entro il 31 dicembre 2021.

Lo prevede una delibera approvata dalla giunta nel corso dell’ultima seduta, con la quale la Regione dà anche indirizzi alle Asl per il funzionamento delle CdS, con l’obiettivo di avvicinarle sempre di più alle esigenze dei cittadini, con progetti specifici costruiti sulle caratteristiche delle comunità locali.

“La Casa della Salute — dice l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi — è un modello di sanità territoriale e un punto di riferimento importante per i cittadini, che sanno che in questa struttura polivalente vengono prese in carico tutte le loro domande di salute e di cura, per garantire in maniera sempre più efficace l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza sociosanitaria”.

Queste le finalità delle Case della Salute:

– assicurare, nell’ambito della Zona-distretto, un punto unitario di accesso alla rete integrata dei servizi, garantendo una presa in carico complessiva della persona;

La casa della salute di Quarrata

– favorire, attraverso la contiguità spaziale dei servizi e la multidisciplinarietà degli interventi, l’integrazione dei livelli essenziali delle prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e sociali;

– favorire la valorizzazione del ruolo delle comunità locali, ai fini della prevenzione e promozione della salute, anche nell’ambito di specifiche progettualità.

Con la delibera approvata di recente, la Regione avvia un percorso di revisione, che individua un nuovo modello di CdS, incentrato, più che sui requisiti strutturali (come avveniva finora), sugli obiettivi, le attività e i percorsi assistenziali, che per ciascuna CdS i team di professionisti che vi lavorano condividono mediante specifiche progettualità.

Le attività della Casa della Salute sono inserite nella programmazione di Zona-distretto/SdS, che definisce strategicamente gli obiettivi di salute in rapporto con gli altri servizi territoriali e ospedalieri. Tutti i professionisti sanitari, sociosanitari e sociali afferenti alla Casa della Salute costituiscono un team multiprofessionale che elabora, in maniera condivisa con la comunità, specifiche progettualità operative per il territorio, basate sulla presa in carico proattiva della cronicità e della complessità, l’integrazione sociosanitaria, la promozione della salute e l’invecchiamento attivo.

Ad oggi le Case della Salute aperte in Toscana sono 70: 25 nella Asl Toscana nord ovest, 23 nelle sud est, 22 nella centro.

[zambelli – toscana notizie]

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