caso elkann. SE IL VOYEURISMO HA DIMORA FISSA IN ITALIA

Il buco della serratura tanto amati dai voyouer "italioti"
Il buco della serratura tanto amato dai voyouer italioti

PISTOIA. La notizia interessante, e intrigante, non riguarda alcun Renzi, renziano o antirenziano. La notizia, d’una banalità feroce, riguarda Lapo Elkann: il trentanovenne ama divertirsi. Punto.

Niente di più possiamo dire, se non congratularci col rampollo di casa Agnelli per aver reso divertente una nostra giornata che, invece, sarebbe stata scolorita come fin troppo spesso accade. La solita routine ci ammorba e ammorba anche chi viene da una delle famiglie più importanti d’Italia. Tocca alla fantasia di ognuno di noi rendere gradevole la parte della giornata che va dalle nove di sera fino all’alba.

Umberto Eco ebbe l’ardire di affermare che lui la sera legge Kant fino a tardi, facendo intendere che a lui basta appagare le voglie della sua mente, riuscendo a tenere a bada quelle del corpo. Grazie a Dio (che fu, così pare, spettatore del primo fantastico peccatuccio mortale: Adamo che agguantò la succulenta mela) la maggior parte di noi è fatta di carne e di ossa, dunque anche la pancia brontola ed esige certe attenzioni.

In realtà la notizia formidabile è un’altra: il voyeurismo diffuso in questo Paese. Siamo una congrega di zitelle petulanti e impiccione, moraliste verso chi pretende di vivere la propria vita come meglio crede, sedute sulle sedie poste fuori dall’uscio di casa dando di gomito alla vicina di seduta, ammiccando e indicando il povero di vicino libertino, praticante di quel libertinaggio sessuale che sotto sotto fa gola anche a noialtri.

Il Paese Italia è rappresentato dalla vecchia della canzone di De André Bocca di Rosa, la quale, pur non avendo marito e quindi senza essere stata cornificata, “si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto”. Era una vecchia che non aveva avuto figli e che non aveva più voglie, ma che rimpiangeva certamente di non aver potuto godere nella vita come, al contrario, stava facendo Bocca di Rosa.

Gianni Agnelli, col suo immancabile orologio sul polsino della camicia
Gianni Agnelli, col suo orologio sul polsino della camicia

Dovrebbero leggere un classico della letteratura, questi moralisti che esaltano i processi talebani tenutisi nei palazzi del potere e nei salotti televisivi, crocifiggendo le signorine in odore di puttanesimo, partendo senza alcun dubbio da “Lo strano caso del dottor Jeckyll e del signor Hyde”. Loro devono capire che la trasformazione notturna dell’irreprensibile dottor Jeckyll è, per lui, vitale: egli racchiude in sé una parte mostruosa che ha bisogno di qualche ora d’aria.

E così pure il nostro caro Lapo che, coraggiosamente e involontariamente, si è schierato dalla parte degli esseri umani consapevoli d’esser tali. L’Uomo qualunque italiano, per fare riferimento a un recente articolo su Repubblica di Scalfari, quando non ha da cianciare sul costo del nuovo aereo di Stato, si scaglia contro un signor Hyde qualsiasi colto con le mani nella marmellata. E si stupisce e si indigna.

Preferiamo sventolare la bandiera della libertà, anziché le mutande trafugate dalla camera da letto di un Uomo non-qualunque.

[Lorenzo Zuppini]

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One thought on “caso elkann. SE IL VOYEURISMO HA DIMORA FISSA IN ITALIA

  1. Bene!! Lorenzo può pensare e dire ciò che vuole, ma, per quanto mi riguarda, sono orgoglioso di e mi vanto, in questa particolare occasione, di essere annoverato tra le “zittelle petulanti ed impiccione, oltre che vecchie”.
    E mi fa schifo che uno come Lapo, il quale, peraltro, appartiene ad una famiglia di cui ho sempre avuto grandissima stima, possa sperperare a proprio piacimento, in una o due notti, migliaia di dollari, specie in tempi come questi, durissimi per molti assai più degni di lui.
    Coloro che apprezzano certi squallidi personaggi farebbero bene a ringraziare che in giro ce ne siano relativamente pochi. E che gli altri (quelli che possono farlo) lavorino e producano per il bene di loro stessi e di tutti.
    Piero.

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