cassero. ALLA GENTE NON PIACE IL PIANO HERA PER L’AUMENTO DEI RIFIUTI

Passare da 3.010.000 mc a 3.392.500 mc, non sembra aver raccolto sostenitori tra i banchi del consiglio comunale


 

Federico Gorbi

 

Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Serravalle, è stato dato ampio spazio alla discussione sul ricalcolo della volumetria della discarica del Cassero che Hera Ambiente, proprietaria dell’impianto, ha presentato alla regione Toscana.

Il comune ha appreso, dopo oltre due mesi, della presentazione di questa pratica, cosa che ha lasciato piuttosto perplessi sia la maggioranza che la minoranza. «È a tutti evidente – ha affermato il vicesindaco nonché assessore all’ambiente Federico Gorbi – che la competenza ad autorizzare una simile operazione spetti all’ente regionale. Tuttavia l’interesse dell’amministrazione comunale non può che essere quello di svolgere il proprio ruolo di tutela nei confronti della popolazione locale».

Partendo da questo presupposto, durante la seduta del consiglio comunale, l’assessore Gorbi ha proposto un ordine del giorno, approvato poi all’unanimità, che pone alcuni paletti alla regione Toscana che sono invalicabili, almeno agli occhi del comune di Serravalle.

«Nel testo del documento – puntualizza Federico Gorbi – si legge che il consiglio comunale chiede alla Regione di mantenere ferma la quantità di rifiuti indicata nell’Autorizzazione Integrata Ambientale in essere e chiede altresì una più attenta e puntuale interlocuzione con il comune di Serravalle Pistoiese, che dovrà necessariamente avere l’ultima parola su qualunque operazione riguardante l’impianto di smaltimento rifiuti presente sul proprio territorio».

Il Cassero, veduta aerea

Il comune di Serravalle ha voluto poi sottolineare alla Regione anche il fatto che il piano operativo, già adottato, non consente ulteriori ampliamenti della discarica esistente. Questo peraltro è uno degli impegni che si era data sin da subito la giunta guidata da Piero Lunardi.

Insomma, la richiesta di Hera Ambiente che mira ad una rivalutazione della capacità volumetrica della discarica del Cassero, con la quale si intende correggere la quantità di rifiuti abbancabili, passando da 3.010.000 mc a 3.392.500 mc, non sembra aver raccolto sostenitori tra i banchi del consiglio comunale passando da 3.010.000 mc a 3.392.500 mc, non sembra aver raccolto sostenitori tra i banchi del consiglio comunale.

Giancarlo Fioretti
Addetto Stampa
Comune di Serravalle Pistoiese


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