cassero. ASSEMBLEA PUBBLICA, SOLO UN MARE DI PAROLE

Assemblea per il Cassero. 1
Assemblea per il Cassero. 1

CASALGUIDI. Inutile aver fatto spostare i presenti dall’angusta stanza del Comune di Casalguidi all’enorme sala del Teatro Francini, di proprietà della Misericordia. L’assemblea pubblica del tardo pomeriggio di oggi, 5 luglio, si è conclusa con un nulla di fatto e tanta, tanta incertezza.

L’incendio alla discarica del Cassero, in preda alle fiamme da ieri sera, 4 luglio, è stato quasi del tutto domato, ma rimangono i dubbi: e molti. Le sostanze inquinanti disperse nell’aria ci sono? Dove sono? Quali saranno i danni futuri? E le precauzioni del caso?

Sindaco, Asl e Arpat presenti dinanzi a una folla piuttosto accalorata, non hanno fatto sbollire gli animi agitati della cittadinanza. Si può dire che, in più di un’ora di assemblea, i presenti sono stati largamente istruiti su quello che è avvenuto tra ieri sera e oggi, ma non sul futuro della loro salute. Dunque: una sorta di perdita di tempo.

Assemblea per il Cassero. 2
Assemblea per il Cassero. 2

“Quella discarica contiene rifiuti non pericolosi come la plastica – ha esordito Patrizio Eugenio Mungai, primo cittadino del Comune di Serravalle Pistoiese –. Lascio agli esperti trarre conclusioni sull’origine dell’incendio e sulle sue conseguenze. Abbiamo informato telefonicamente la popolazione ieri sera, avvertendola di rimanere in casa e di chiudere porte e finestre. Il vento, fortunatamente, tirava in direzione opposta alle abitazioni. L’incendio è stato circoscritto nella notte ed è sotto controllo, anche se ci sono ancora carboni accesi nel terreno che dureranno diversi giorni”.

Sono due per adesso le ipotesi al vaglio sull’origine del fuoco: autocombustione (assai improbabile, come ha detto lo stesso sindaco, per l’ora tarda in cui sono divampate le fiamme) o il dolo. Nei giorni prima era stata fatta una denuncia ai Carabinieri per un taglio della rete intorno alla discarica.

“Si sta procedendo a fare tutte le indagini del caso – ha spiegato Andrea Poggi dell’Arpat –. Per adesso invitiamo a non consumare frutta e verdura coltivata nel raggio di 2 chilometri dalla discarica”.

Assemblea per il Cassero. 3. La sala del Francini
Assemblea per il Cassero. La sala del Francini

Qualcuno, tra il pubblico, sbuffa, altri alzano la voce: “Cosa c’è dentro la discarica? Diteci la verità! Che rifiuti ci sono?”.

“Sono qui per dire la verità – la risposta di Poggi –. Il materiale non è tossico ma, purtroppo, bruciando si sviluppano sostanze tossiche, come la diossina. Ulteriori valutazioni ci saranno nei prossimi giorni”.

Superfluo l’intervento di Ranieri Carlini, Igiene pubblica e nutrizione Asl che, praticamente, non ha dato alcuna informazione utile ai cittadini.

“Sono tre ore che ripetete sempre le stesse cose” urla dal pubblico un ragazzo.

Chi vivrà vedrà, si potrebbe dire. C’era anche l’Assessore regionale Fratoni.

[Alessandra Tuci]

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4 thoughts on “cassero. ASSEMBLEA PUBBLICA, SOLO UN MARE DI PAROLE

  1. Se bruciasse la città da te da te io correrei anche il fuoco vincerei per non rivedere questi politici.. Grazie assessore luca Santucci per il giardino dei cani alla diossina-

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