cassero. «TRA ARPAT E MAGISTRATURA QUALCOSA NON TORNA»

Il Comitato di controllo parla di discrepanza di comportamenti in contrasto e chiede «una rapida chiusura del procedimento a garanzia della comunità»
Casalguidi. Il sigillo apposto al Cassero
Casalguidi. Il sigillo apposto al Cassero

SERRAVALLE. Il Comitato di Controllo Discarica del Cassero dal momento della nascita ad oggi ha sempre operato in modo prioritario affinché fossero garantite le condizioni ambientali dell’impianto a tutela della salute dei cittadini.

A seguito del sequestro preventivo dell’impianto avvenuto lo scorso 4 marzo, esprime la massima fiducia nel percorso della magistratura sulle indagini in corso ed esprime altresì fiducia sull’attività dell’Arpat, tuttavia non può non notare una discrepanza tra le conclusioni dell’attività ispettiva di Arpat contenute nella relazione pervenuta il 12 gennaio 2017 e quanto ha attuato la magistratura nell’ordine di sequestro dell’impianto.

Sulla base di ciò chiede una rapida chiusura del procedimento a garanzia della comunità.

Il Comitato di controllo discarica

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