cavalcavia. L’INSOSTENIBILE SUPERFICIALITÀ DENOJANTRI

Un'interrogazione dei Capogruppo Benesperi e Baroncelli apre inquietanti scenari sul pericolo di crollo di un cavalcavia sulla A11. IL Comune era stato informato, sapeva ma stette fermo e buono: ordinaria superficialità o criminale cialtroneria amministrativa?
Uno dei cavalcavia sull’A11 Firenze Mare

AGLIANA. Il Presidente Nerozzi non vuole precisare niente sul prossimo Consiglio comunale, ma ci concede che sarà nella prima decade di marzo. Un Consiglio che sarà molto interessante, dove si vedrà la maggioranza dem mutarsi in minoranza e sposarsi con l’opposizione: neanche la prolifica mente di Andrea Camilleri avrebbe saputo prevedere nella stesura di un “giallo della piana” così bizzarro e insolito.

Nel consiglio comunale in questione, sarà discussa anche la questione del cavalcavia di via Giacomo Matteotti, una struttura di oltre 50 anni, prossima al “fine vita” e ritenuta inadeguata per i mezzi pesanti a pieno carico, dunque da “mettere in sicurezza”.

Il Rynocommissario era stato informato dalla Pm della lettera di Autostrade?

Dalle informazioni ricevute, poi incrociate con le letture degli atti, ci sembra di aver capito che qualcuno dei dirigenti del Comune, proprietario del ponte, sapeva bene del pericolo e avrebbe dormito sonni tranquilli, mancando di provvedere alle azioni di messa in sicurezza già formulate da Autostrade in modo automaticamente perentorio ed espressamente definito come urgente, non rinviabile, come ha insegnato la drammatica vicenda del Ponte Morandi a Genova.

Andrea Nesti: ancora lui?

La lettera di Autostrade è della fine del 2014, e venne presa in carico proprio il 2 gennaio successivo, un mese e mezzo prima della rimozione dell’ottimo Comandante Andrea Nesti, come lo chiamava l’Assessore Fragai.

Sempre lui, anzi loro: non ce ne vogliano. Noi constatiamo i fatti e non provochiamo l’ordine della vicende, ovvero le cause originarie dei quali sembrano essere ancora una volta protagonisti.

Il Comandante Nesti, a fronte dell’allarmante nota di “urgenza e diffida” di autostrade, dette avvio ai provvedimenti di messa sicurezza del manufatto?

Coinvolse l’Assessorato dei Lavori Pubblici e del Rynocommissario per gli adempimenti legati alle misure di sicurezza?

A leggerci dopo il Consiglio Comunale per capire la risposta del nuovo assessore competente, ma forse e perché no, dell’agente scelto Andrea Nesti, già Comandante e direttamente coinvolto nella questione, per la sua presa in carico della missiva nel dicembre 2014.

O forse,  anche questo è un Rynomistero, della fede (nel partito?).

Gli interroganti, Baroncelli e Benesperi, vogliono conoscere la storia

Questa la versione pedissequa della interrogazione:

Oggetto: Ponte via Matteotti – Corrispondenza con Autostrade spa

RICHIAMATE

le interrogazioni fino ad oggi fatte dal Gruppo Consiliare M5S in merito al Ponte di Via Matteotti e ai relativi transiti di mezzi pesanti;

VISIONATA ED ANALIZZATA

tutta la documentazione inviata al Cons. Luca Benesperi dal Comune di Agliana e inerente la corrispondenza con Autostrade per l’Italia Spa ed il Comune di Agliana dal 2014 ad oggi;

RILEVATO CHE

nelle comunicazioni succedutesi nel tempo ed inviate all’Amministrazione comunale, Autostrade per l’Italia Spa fa riferimento alla nota loro prot. 3894 del 23 dicembre 2014;

 APPROFONDITA

la nota sopra richiamata riguardante il Cavalcavia n. 17 (ovvero il Ponte di Via Matteotti) sovrappassante l’A11 Firenze Pisa Nord di cui si riporta il testo più significativo della missiva:

“Si ricorda che l’opera di cui trattasi è stata progettata negli anni ‘60 come ponte stradale di seconda categoria in ossequio alla normativa vigente all’epoca (Normale 1/6018 del ‘45 Min.LL.PP. E Circolare 820/52 ANAS) e come tale è stato dimensionato per i seguenti schemi di carico: – colonna indefinita di autocarri da 12T, – rullo compressore isolato da 18 t. Atteso che ogni valutazione sul tipo di prescrizione da adottare in conformità ai predetti schemi di carico compete a codesta Amministrazione in quanto proprietaria della viabilità sovrappassante l’opera in questione, Vi invitiamo cortesemente a provvedervi con la massima urgenza e a comunicarci le determinazioni assunte, indicando anche il posizionamento dei relativi cartelli.  Vi facciamo peraltro presente che l’apposizione di un divieto di transito per i veicoli con massa superiore alle 12T è stata già verificata dalla scrivente come compatibile con il dimensionamento dell’opera”. 

RILEVATO ALTRESÌ CHE

tale nota, di cui al prot. 23753/2014 del Comune di Agliana, risulta dal dettaglio del protocollo in arrivo presa in carico dal precedente Comandante P.M. Dott. Andrea Alessandro Nesti in data 2 gennaio 2015;

Tutto ciò premesso

SI INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE:

  • su cosa sia stato fatto da parte degli uffici competenti e quali furono le determinazioni assunte e la risposta data dall’Amministrazione comunale ad Autostrade per l’Italia Spa all’epoca della missiva;
  • le motivazioni per le quali non fu assunta alcuna ordinanza limitatamente al divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 12T. sebbene Autostrade per l’Italia Spa avesse invitato l’Amministrazione a provvedervi con la massima urgenza.

[alessandroromiti@linealibera.info]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “cavalcavia. L’INSOSTENIBILE SUPERFICIALITÀ DENOJANTRI

Comments are closed.