celebrities. NON GABRIELE ROMITI, MA ALESSANDRO

Un equivoco di persona scatena divertimento e ilarità in redazione. Il nostro Alessandro Romiti scrive un commento incomprensibilmente assegnato al vicesindaco di Quarrata Gabriele, suo parziale omonimo

 

il vicesindaco Gabriele Romiti

CASALGUIDI-QUARRATA. Riscontriamo con ritardo, e per questo ci scusiamo, la replica a un nostro commento che abbiamo postato su un comunicato stampa dello scorso luglio, speditòci a firma del Circolo di Rifondazione comunista di Serravalle p.se.

Chi scrive è l’autore del commento, piacevolmente condiviso dal circolo comunista, ma è anche – immeritevolmente – omonimo (nel cognome) con Gabriele Romiti, vicesindaco di Quarrata e già consigliere comunale Pd. La cosa è davvero comica e, ci perdoni il circolo comunista di Serravalle, ma l’equivoco ha dato avvio a grande ilarità per l’intera redazione.

La sola ipotesi che al notevole politico quarratino Gabriele, sia stato attribuito un commento di tale pesantezza critica sarebbe stata davvero sbalorditiva e inquietante per il segretario Trallori e il partito pistoiese. Siamo certi che i compagni pistoiesi non ha avuto dubbio alcuno sulla completa indifferenza del loro fedele vassallo, escluso a priori da qualunque contitolarità nella stesura del commento, per diversi motivi e non di contenuto.

Per capire meglio, si vada a rileggere quanto abbiamo postato in conclusione all’articolo con una colorazione diversa. Come avrebbe potuto il n.h. Gabriele – navigato politico dem (di ignota fazione, dopo la lite dalemiana) – proporre una considerazione tanto dura e rilevante, contro la colonizzazione rossa assicurata fin dal dopo guerra alla “città capitale”, elaborata dallo scrivente, più modesto cronista Alessandro Romiti?

L’Assessore  e vicesindaco Romiti (non Giovanni, altro potente Assessore p.le all’ambiente dem, oggi un poco dimenticato) è noto per tenere “bassi profili” su qualunque argomento che potrebbe essere rilevante sul piano dell’interesse “socio-politico-culturale” locale.  Intendiamo dire: ambientale, economico, epidemiologico, criminologico, geologico, epistemologico, idraulico,filosofico, pedagogico, storico o previdenziale.

Qualcuno può smentirci e dunque, proporci il vero gabrieleromitipensiero? Esiste qualche contributo del politico pistoiese e quarratino, navigatissimo da due lustri passati a scaldare le sedie consiliari?

Il manager Cesare Romiti

Andate a gugolare “gabriele romiti politico”. I primi sette match, sono di articoli che parlano della sua elezione in giunta Mazzanti di Giugno, mentre solo al numero otto dell’elenco appare un intrigante pezzo a firma Romiti, datato 11 aprile 1990 e dedicato alla esigenza di “strigliare i partiti al funzionamento” dei servizi del paese. Ancora attuale.Non male, bel pezzo.

Peccato che non sia del nostro di Quarrata, ma di un (più celebre) manager Ceo di Fiat, tale Cesare. Non ce ne voglia il vicesindaco: abbiamo solo fatto una rilevazione oggettiva e autentica dei suoi contributi effettivi portati nell’agone politico dal periodo della sua militanza nel Pd e nella lunga attività di amministratore di maggioranza come assessore provinciale.

Tutto questo, in rispetto all’articolo 21 della Costituzione e grazie alle notizie disponibili in rete che è severa e implacabile. Non conosce l’oblìo.

La città di Quarrata potrebbe però iniziare a sollecitare il vicemayor a procedere con qualche sua personale trattazione di contenuto pubblicistico che gli permetta di smuovere lo stagno del vuoto archivistico di proposte politiche. Noi, saremo lieti di pubblicarli e per primi, sempre se, saremmo riconosciuti come meritevoli.

La richiesta di replica del circolo comunista serravallino è la seguente:

Roberto Daghini

Gent. sig. Alessandro Romiti,

ho letto il suo commento, riferito all’articolo da noi inviato e pubblicato, anche dal vostro giornale, sotto il titolo “Comunisti Protestano”. Le cose da lei esposte sono
tutte condivisibili, sia da me personalmente, che dal mio partito. Ci
mancherebbe altro. Non è una novità che la città di Pistoia ci sia
stato e forse ancora oggi esiste, un sistema poco chiaro nella
gestione della cosa pubblica.  Mi scuserà se le porgo una domanda, ma lei da politico navigato, prima Margherta, poi PD, mi corregga se
sbaglio, nella sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi, da
consigliere provinciale, fino all’attuale di vice sindaco di un
comune importante come Quarrata.  E’ mai possibile che non sia mai
venuto a conoscenza di nulla, non mi risulta che abbia mai preso
posizione o denunciato alla magistratura fatti di corruzzione o di
sistema, se non erro a torto o a ragione, anche il sindaco del suo
comune risulta indagato dalla magistratura. I casi sono due, o non ha
notato nulla e allora, me lo lasci dire, il suo lavoro di politico
capace, lascia dei dubbi, oppure è venuto a conoscenza e per il
cosidetto “quieto vivere” ha lasciato correre, o peggio ancora, per
opportunità politica. Tornando al nostro articolo pubblicato, noi
abbiamo solo espresso dubbi, sia per la reperibilità dei fondi, che
per l’effettiva capacità di fare le opere necessarie.  Chiediamo
almeno il diritto di critica oppure “al nuovo” perché tale è tutto
permesso.
La saluto cordialmente, Roberto Daghini
Segretario PRC Serravalle P.se.

[Alessandro Romiti]

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