«C’ERA TOGLIATTI». A ROMA LA MOSTRA DONATA AL COMUNE DA MARIO CARNICELLI

Dal 25 settembre all’11 novembre sarà ospitata al Museo Nazionale delle Arti e tradizioni popolari. Gli scatti sono entrati a far parte della collezione permanente di Palazzo Fabroni
La mostra a Palazzo Fabroni
La mostra a Palazzo Fabroni

PISTOIA. Dal 25 settembre all’11 novembre la mostra fotografica 25.8.1964. C’era Togliatti. Fotografie di Mario Carnicelli sarà ospitata al Museo Nazionale delle Arti e tradizioni popolari a Roma. Nella scorsa primavera la rassegna, promossa dal Comune di Pistoia e curata da Bärbel Reinhard e Marco Signorini, ha mostrato per la prima volta al pubblico nelle sale del Palazzo Fabroni le fotografie di Mario Carnicelli delle esequie di Palmiro Togliatti, dal 22 al 25 agosto di cinquant’anni fa.

Proprio al termine della mostra pistoiese, l’autore ha voluto donare i cinquantasei scatti in bianco e nero al Comune di Pistoia come omaggio alla sua città d’elezione. L’Amministrazione comunale ha accolto con grande piacere e gratitudine le opere di Carnicelli, che andranno ad arricchire le raccolte civiche comunali di arte contemporanea ed, in particolare, la collezione permanente di Palazzo Fabroni. Le stampe fotografiche rappresentano infatti una donazione particolarmente significativa sia per l’alto valore artistico che esprimono sia perché costituiscono la testimonianza di uno dei momenti più intensi della storia italiana recente.

Dopo la sua inaugurazione a Pistoia, la mostra sarà dunque esposta al Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, che è l’unico museo statale in Italia con competenze specifiche nel campo delle materie demoetnoantropologiche, essendo parte integrante dell’Istituto centrale per la demoetnoantropologia del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Ospitando la mostra 25.8.1964. C’era Togliatti. Fotografie di Mario Carnicelli nell’ambito della XIII edizione di Fotografia – Festival internazionale di Roma, quest’anno dedicata al tema del ‘ritratto’, il museo romano ha voluto proporre una visione della società italiana attraverso uno sguardo d’artista, testimone dell’evoluzione dei processi antropologici della società italiana.

Una delle foto della mostra di Carnicelli
Una delle foto della mostra di Carnicelli

Il 25 settembre, in occasione dell’apertura al pubblico, sarà presente l’autore che accoglierà i visitatori per introdurli alla mostra. Mario Carnicelli è nato ad Atri nel 1937. All’età di dodici anni si trasferisce con la famiglia a Pistoia, frequentando fin da piccolo lo studio fotografico del padre. Più incline alla fotografia documentaria che all’attività commerciale, lavorerà in seguito come fotogiornalista freelance ed inviato speciale, portando avanti anche progetti di ricerca personali.

Nel 1966 vince una borsa di studio che gli permette di viaggiare per gli Stati Uniti, dove tornerà più volte per realizzare un lavoro originale e rilevante. Ha collaborato con varie riviste e quotidiani, tra i quali: Espresso, Panorama, Corriere della Sera, Il Giorno, Popular Photography, La Nazione. Ha collaborato con l’Istituto di Etnologia dell’Università di Perugia. Ha esposto in Europa e negli Stati Uniti, all’Interkamera di Praga, al Sicof Milano, al Grattacielo Pirelli di Milano, al Cantiere Sperimentale dell’Immagine di Firenze, alla Johns Hopkins University di Bologna. Vive e lavora a Pistoia.

[balloni – comune pt]

 

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