cgil incontri. ANDREA SCANZI OSPITE IL 27 GIUGNO

“Il Sogno di un’Italia: 1984-2004 Vent’anni senza andare mai a tempo” alle 21 a La Rocca Medievale di Serravalle
Il sogno di un’Italia
Il sogno di un’Italia

PISTOIA. Il 27 giugno a Cgil Incontri andrà in scena lo spettacolo di Andrea Scanzi e Giulio Casale: “Il Sogno di un’Italia: 1984-2004 Vent’anni senza andare mai a tempo”.

Perché spesso in Italia la norma è eccezione e l’anomalia è regola? È quello che si chiedono Giulio Casale e Andrea Scanzi ne “Il sogno di un’Italia”. Dalla morte di Enrico Berlinguer all’ultima fuga di Marco Pantani. Dall’edonismo degli anni Ottanta al sangue del G8 di Genova. 1984-2004: due decenni che potevano cambiare l’Italia e non l’hanno cambiata. O forse l’hanno addirittura peggiorata. Restaurando e non rinnovando, come tanti piccoli gattopardi 2.0.

Sul palco sfilano miti e maestri, figure indelebili ed eroi quasi loro malgrado. Dal sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino alle parole disilluse di Mario Monicelli (“La speranza è una trappola”), dalla promessa fatta e non mantenuta ad Antonino Caponnetto fino al Pantheon di fratelli maggiori che se ne sono andati troppo presto: Massimo Troisi, Ayrton Senna, il Pirata di Cesenatico.

In questo “Il sogno di un’Italia”, dal sottotitolo dolentemente jannacciano (“Vent’anni senza andare mai a tempo”), c’è la politica che non riesce più a generare appartenenza e c’è l’arte – musica, cinema, letteratura, giornalismo – che diventa fatalmente politica e dunque forse militanza. È uno spettacolo che racconta vent’anni d’Italia con spirito critico, conservando però il desiderio di una vera ripartenza.

Andrea Scanzi e Giulio Casale
Andrea Scanzi e Giulio Casale

Un tempo ”ragazzi selvaggi”, ma solo nelle canzonacce dei Duran Duran, i quarantenni di oggi – la generazione di Casale e Scanzi – sognavano il cambiamento e si sono ritrovati prima Berlusconi e poi Renzi. Volevano la rivoluzione, ma solo nelle t-shirt. Cercavano un nuovo centro di gravità permanente, ma – per ignavia o quieto vivere – rischiano di avere inguaiato l’Italia.

Le serate estive alla Rocca saranno animante da: Cecco & Cipo, Gaudats Junk Band, Il Geometra Mangoni, Redtree Grove, Gatti Mèzzi, Bosso & Biondini e Vittorio Bonetti, Antonio Martellini, Alessandro Antonini, Gianluca Belpassi – Jazz Trio, Underground Family Orkestra, Bob Jay – Swing Trio, The Acoustic Side, Stornelli Scordati, Stornelli Scordati e Artisti di Strada. Gli eventi musicali sono organizzati da iCompany.

Alla Rocca sarà possibile seguire tutte le partite degli Europei 2016.

Per saperne di più visitate il sito : www.cgilincontri.it.

[erica gasaro]

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