chefor prato. 7.270 EURO IN BENEFICENZA ALLA CARITAS DIOCESANA

Una panoramica del Galà di beneficenza

PRATO. Sono 7.270 euro i fondi raccolti in favore della Caritas Diocesana di Prato per sostenere le famiglie in difficoltà grazie all’evento benefico CheFor Prato.

Oltre 180 fra autorità e imprenditori della provincia di Prato che, con la voglia di sostenere le famiglie del territorio in difficoltà, hanno partecipato all’iniziativa promossa da Vetrina Toscana insieme a Confcommercio, Fipe, Confesercenti e Fiepet, nella splendida cornice dell’Antica Tinaia di Villa Il Mulinaccio a Vaiano.

Protagonisti indiscussi i ristoranti, i locali e i produttori del territorio che per l’occasione hanno preparato un menù d’alta cucina, a partire da una ricca selezione di antipasti (suddivisi fra mare e terra) e dolci finger food accuratamente accompagnati dai drink che ne esaltavano i sapori. Sono inoltre stati serviti due primi piatti e un secondo, tutti contraddistinti da una connotazione toscana e basati sulla rivisitazione di antiche ricette.

Fra le novità di quest’anno, oltre alla presenza dei barman di alcuni dei migliori locali di Prato che – coordinati da Aibes (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) – hanno ideato e preparato i drink offerti durante la serata, segnaliamo l’apprezzata degustazione di tre diversi tipi di Pecorino toscano a cura della Formaggeria il Pepolino.

Proprio il legame con il territorio è l’elemento fondante di CheFor Prato, che ha visto la presenza dei più tipici tra i prodotti locali, come il pane Gran Prato, la Mortadella di Prato IGP del Salumificio Mannori, il “Suino Nero – Macchiaiola Maremamna” dell’Azienda Agricola Il Poggiolino e, anche, il Miele Millefiori dell’Azienda Agricola Le Casucce-Forno Steno utilizzato per la preparazione di un apprezzato dessert.

La consegna dell’assegno “simbolico”

Al loro fianco i vini scelti dal Consorzio Vini di Carmignano DOCG sono stati serviti dai Sommelier di AIS.

Di grande rilievo il lavoro svolto dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Datini di Prato, in collaborazione con Amira, che hanno messo in pratica le conoscenze scolastiche rendendo un servizio di qualità .

Il Galà di Beneficenza è stato realizzato con il supporto della Camera di Commercio di Prato e il patrocinio del comune di Vaiano.

Fornitore ufficiale dell’evento è Zona&dèdico; partner Alex Alberghiera, sponsor della manifestazione è il concessionario Peugeot – Bartolozzi Giacomo Srl.

CheFor Prato è stato realizzato in collaborazione con Istituto Alberghiero “F. Datini di Prato”, AIS Toscana, Carmignano DOCG, Gran Prato, Salumificio Mannori, AIBES, AMIRA, Poggetto Carni, Il Poggiolino, Forno Steno, Il Pepolino formaggeria.

Si ringraziano, inoltre, Il Fattore Party, Lavatovaglia, Prota Catering, La Passiflora di Langianni Chiara per gli addobbi floreali, MBS Cassette per i cestini porta pane, senza i quali l’evento non avrebbe potuto essere organizzato.

“Siamo davvero soddisfatti per il risultato ottenuto e per il successo riscontrato da CheFor Prato. – afferma Tommaso Gei, presidente della Consulta degli imprenditori pratesi di Confcommercio e presidente Fipe Prato – A crescere esponenzialmente negli ultimi 5 anni non sono stati soltanto i fondi raccolti, ma anche il coinvolgimento dei ristoratori pratesi e, conseguentemente, l’offerta proposta, con l’introduzione dei barman e con la scelta di una location più grande ed accogliente.

CheFor Prato è la conferma che fare rete e lavorare insieme per i ristoranti non solo è possibile, anzi, è ancora più bello e ci fa fare cose ancora più grandi”.

“Le cose sono fatte dalle persone e CheFor Prato è il frutto della volontà dei ristoratori pratesi di fare gruppo per mettere in luce la propria qualità e il proprio territorio – afferma Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato –. Quest’anno abbiamo visto al loro fianco anche i produttori e i locali della provincia insieme alle figure professionali come i sommelier e i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Datini di Prato. A rendere l’iniziativa di grande effetto, in questo caso, sono stati anche i luoghi grazie alla scelta di inserire l’evento nello storico contesto della Villa il Mulinaccio.

Vero collante di CheFor Prato resta però la beneficenza che dimostra quanto l’etica d’impresa sia un valore fondamentale e praticato oggi dalle attività”.

[martini — confcommercio pt-po]

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