chi pòle e chi ’un pòle. A VICOFARO «DEUS VULT»: E IMPERTURBABILE DON MASSIMO BIANCALANI FA LA SPESA ALLA COOP DI AGLIANA

 La parrocchia è un’isola felice, dove tutti chiudono gli occhi. Lì non scende neppure “l’ira di dio” perché il Signore Dio degli eserciti è girato da un’altra parte?

 

Il “sig. Biancalani” esce dalla Coop di Agliana. Ma la Coop fa rispettare le misure di sicurezza anti-Covid?

 

AGLIANA. La presenza del “sig. Massimo Biancalani” (come lo chiama Don Manone del Bottegone) alla Coop di Agliana sembra aver suscitato alcune perplessità a una lettrice che non esita a prendere il telefono e scattare delle foto.

Il notevole parroco di Vicofaro, dopo l’evidenza della positività di una dozzina dei suoi ragazzi, sembra che abbia abbandonato l’albergo/parrocchia e si sia ritirato nella sua casa di Ferruccia di Agliana.

Lì venne sottoposto al tampone di protocollo che dette esito negativo. Ancora una volta, però il Biancalani, sembra non aver consultato il recente provvedimento numero 32850 del ministero della salute dove, alla pagina 4, è ben chiaramente spiegato che i soggetti che  hanno avuto contatti stretti con “asintomatici” devono osservare un periodo di quarantena di 10 giorni, ripetiamo dieci, dall’ultimo test antigenico o molecolare “negativo” effettuato il decimo giorno. Non crediamo che siano passati i termini temporali, allorquando il don è stato rivisto alla famosa parrocchia.

Don Biancalani carica la spesa con un aiutante: ma siamo in sicurezza o no?

Insomma, siamo alle solite. Vicofaro è un’isola felice, dove tutti chiudono gli occhi, gli incaricati di pubblico servizio con tesserino di Upg, sono distratti (Psill), non viene richiesta la certificazione di agibilità del fabbricato (Igiene Pubblica), non vengono registrati gli immigrati clandestini (Usl Toscana Centro), le discariche di materassi sono trascurabili (Arpat) e le circolari ministeriali sono allegramente disattese.

E, per finire, quando si va alla Coop il responsabile dell’accesso al supermercato sembra voltarsi dall’altra parte.

Questi i fatti, provate a smentirci.

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealbera.info]


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