CHIUSURA POSTE, AMMINISTRATORI E PREFETTO HANNO INCONTRATO I COMITATI

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Il Prefetto Ciuni, il Vicesindaco Belliti, l’Assessore Tuci

PISTOIA. Continuano le iniziative intraprese dall’Amministrazione contro l’attuazione del piano industriale di Poste Italiane spa, che prevede la chiusura di sei uffici postali sul territorio comunale di Pistoia (Cireglio, Le Grazie, Pracchia, Sammommè, Villa di Baggio e la riduzione dell’orario di apertura per lo sportello di Piteccio) per un totale di un’ottantina di uffici in tutta la Toscana.

Per scongiurare la perdita di questi servizi pubblici essenziali presenti nelle zone collinari, stamani si è svolto un incontro in Palazzo comunale – convocato dall’Amministrazione – alla presenza del vicesindaco Daniela Belliti, dell’assessore alle politiche per la collina e la montagna Mario Tuci, del prefetto Angelo Ciuni e dei comitati dei cittadini (Proloco di Sammommè, Comitato di zona Le Grazie, Proloco di Cireglio, Coordinamento per la sicurezza delle Valli delle Buri, Comitato paesano di Iano, Centro sociale “Il Meo” di Villa di Baggio, Comitato paesano di Villa di Baggio, Proloco di Baggio e Comitato cittadino di Tobbiana – quest’ultimo del Comune di Montale). Assente al tavolo, l’interlocutore principale e cioè la direttrice della sede pistoiese di Poste italiane Patrizia Pagliarano, che ha ritenuto di non dover partecipare ad una richiesta di incontro rivolta dal sindaco Samuele Bertinelli. Il primo cittadino, con una lettera inviata ieri alla presidente di Poste Italiane spa Luisa Todini, ha espresso “sdegno e stupore nel registrare un contegno tanto sprezzante delle istituzioni locali da parte del rappresentante di una società pubblica che gestisce un servizio pubblico essenziale”.

Nell’incontro di stamani l’Amministrazione ha informato i comitati delle azioni che verranno intraprese dall’Amministrazione per scongiurare la chiusura degli uffici postali. Il Comune va quindi avanti nella sua battaglia nonostante Poste Italiane abbia informato il 2 luglio, con una comunicazione improvvisa, del piano di razionalizzazione che partirà dal 7 settembre.

Il Comune si muoverà su più fronti. L’Amministrazione pistoiese prosegue con il ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Toscana, procedendo nella direzione già tracciata nella riunione dello scorso 27 febbraio, di un’azione legale collettiva contro il provvedimento di Poste Italiane. Inoltre verrà chiesto anche al Governo nazionale (Poste è un spa e ha tra gli azionisti il Governo) un coinvolgimento diretto attraverso un incontro con Antonello Giacomelli sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico con delega alle comunicazioni e Luca Lotti sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Sulla questione saranno interessati anche i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio.

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L’incontro con i comitati dei cittadini

Gli enti, inoltre, non escludono la possibilità di attivare mobilitazioni pubbliche, con il coinvolgimento dei comitati dei cittadini e dei sindacati di categoria.

Il prefetto scriverà al Ministero dello sviluppo economico. Il prefetto Angelo Ciuni ha annunciato che invierà una lettera al Ministero dello sviluppo economico affinché il tavolo istituzionale si muova anche a livello nazionale, considerando che non si tratta di un problema che riguarda solo Pistoia ma che coinvolge tutta l’Italia. Sull’assenza della direttrice delle Poste di Pistoia, il prefetto si è detto “molto preoccupato e triste perché mai come oggi c’è bisogno di dialogo con i cittadini e l’aspetto etico è molto importante; chi ricopre incarichi pubblici ha doveri istituzionali ai quali non può sottrarsi. Solo se c’è trasparenza i livelli di agitazione sono più contenuti”.

Dall’incontro sono scaturiti forti dubbi sul rispetto delle garanzie minime sui servizi pubblici per i cittadini in base al piano di razionalizzazione di Poste Italiane. Gli sportelli postali sono servizi pubblici e come tali devono rispettare parametri tra i quali la distanza chilometrica. Ad oggi Poste italiane non ha ancora dato una spiegazione al piano industriale.

Plauso nei confronti di amministrazione e Prefettura sono arrivati dai comitati cittadini che hanno visto nelle due istituzioni due importanti e affidabili interlocutori per un confronto proficuo nell’interesse dei cittadini.

Intanto nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro tra Amministrazione, Uncem e Anci per coordinare le iniziative sul territorio.

[puggelli – comune pistoia]

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