«CI DIMETTIAMO DAL PD»: MANCA LA DEMOCRAZIA

dimissioni Simona Selene Scatizzi, Giuseppina Versace, Guido Del Fante
Simona Selene Scatizzi, Giuseppina Versace, Guido Del Fante

PISTOIA. Guido Del Fante, membro dell’assemblea nazionale del Pd, Simona Selene Scatizzi, membro dell’assemblea regionale del Pd Toscana, Giuseppina Versace, membro dell’assemblea regionale del Pd Calabria, informano cittadini, elettori ed iscritti, di aver inviato la comunicazione di dimissioni da tutti gli organi del Partito Democratico dei quali fanno parte come membri eletti o per nomina e, pertanto, la loro volontà di non rinnovare la tessera 2015 del Partito Democratico.

I tre dirigenti hanno affidato le loro motivazioni politiche ad una lettera personale che ognuno ha allegata alla comunicazione ufficiale e resa pubblica attraverso i social network.

Il Pd perde pezzi
Il Pd perde pezzi

Dalle loro personali motivazioni emerge la generale condizione di disagio provata da tempo verso un partito di centrosinistra mai compiutamente nato; nei confronti della superficialità ed arroganza con le quali nel Pd nazionale si procede all’attuazione di riforme, liquidando a perdite di tempo le procedure di elaborazione e confronto, che invece dovrebbero ritenersi necessarie in una democrazia compiuta ed in un’ottica di maturo e consapevole riformismo politico e sociale; verso l’aumento esponenziale di forzature legislative ad opera del partito di Governo a discapito dell’iter parlamentare democratico; verso lo smantellamento del welfare, delle strutture pubbliche, dei diritti dei lavoratori, della carta costituzionale; verso, infine, una progressiva volontà di accentramento dei poteri nelle mani di pochi eletti che mal si concilia con l’ideale di democrazia partecipativa e di risveglio di coscienza civile che un partito popolare, plurale e di centrosinistra dovrebbe perseguire.

[comunicato congiunto]

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10 thoughts on “«CI DIMETTIAMO DAL PD»: MANCA LA DEMOCRAZIA

  1. Ed anche a Pistoia il PD comincia a perdere pezzi, oramai non faccio più appelli, vedrete lunedì che il PD “vincerà” le elezioni, ma vi invito a contare quanti saranno gli elettori e le elettrici che lo avranno votato e vi invito, inoltre, a confrontare questi voti rispetto alle tornate elettorali precedenti. Buon fine campagna elettorale

    Massimiliano Sforzi (da Fb)

  2. Caro Sforzi,

    I partiti da tempo, non sono più ne di sinistra ne di destra, sono le vecchie ideologie che ancora suddividono ancora in questa vecchia maniera che, chiamo conservatori.

    Il PD, una volta liberatosi da questi conservatori lì sostutuirà con altri più aperti al cambiamento ineluttabile, talmente veloce che neanche lo puoi percepire.

    Renzi è il nuovo PD, aumenterà norevolmente, grazie alla sinistra che non avendo eliminato Berlusconi con il voto è riuscita a farlo con la magistratura ed è da questa che Renzi e il PD si deve guardare.

    Pier

  3. Inorridisco e mi incazzo di brutto quando continuo a sentire la pagliacciata di Berlusconi “eliminato” grazie alla sinistra “con il concorso della magistratura”. Ma in che mondo vive PierVittorio e purtroppo non solo lui? Intanto c’è ancora qualche cretino che continua, per l’ennesima volta a risuscitare il “signore” di cui si parla, ad esempio invitandolo e facendolo parlare senza contraddittorio (perché altrimenti si guarderebbe dall’andarci) in trasmissioni che vanno per la maggiore. E poi, cosa ancora deve fare questo individuo perché ci si renda conto che è un delinquente e chi ha creduto in lui, una volta per tutte decida davvero di farsi un bell’esame di coscienza, battersi vigorosamente il petto (e, magari, non sarebbe male, anche la testa nel muro) e metterci davvero una pietra sopra? In un Paese normale, avanzato e civile (U.S.A e Germania, ad es, non la Bielorussia o altri ex sovietici) a questo figuro non sarebbe neanche stato consentito fin dall’inizio di calcare la scena politica, e questo nessuno ha il coraggio di gridarlo chiaro e forte una volta per tutte.
    E viceversa, se un cittadino qualsiasi come PierVttorio, o io stesso od altri, avessimo commesso la decima parte dei reati dell’individuo di cui si parla, non saremmo sicuramente qui, a piede libero a sparare amenità (e taccio la vera parola che ho in mente per non essere censurato).
    Piero Giovannelli

  4. Rallegramenti, sig. Piero, per il garbo ed il tono. Rallegramenti per avere svelato la bile che attanaglia da venti e passa anni un’armata brancaleone che vincerà le elezioni in nome del proletariato e della massoneria – cristiana.
    Per il sig. Piero, quando si tratta del Berlusca i voti si pesano e non si contano…….. Strano concetto di democrazia.
    Mi dimenticavo: i tranfughi del PD fra poco li ritroveremo da qualche parte a blaterare: sentiamo già la loro mancanza.

  5. Tutto normale!
    Il caro Alessandro Bonacchi ha tirato, come sempre, dieci metri sopra la traversa, perdendo l’ennesima occasione per tacere. Se Berlusconi è un delinquente è per caso colpa mia, alla fine? O sua, di chi non lo ha ancora punito come si deve e non ha ancora capito che un delinquente non è di destra o di sinistra, ma è semplicemente un delinquente?
    Quanto al garbo ed al tono, senti da che pulpito viene la predica! Da quando leggo prima Quarrata News e poi Linee Future, forse solo un paio di volte i commenti del Bonacchi non sono stati biliosi, qualunquisti, sarcastici e distruttivi e comunque mai costruttivi.
    Però, bada caso, su una cosa do quasi ragione al Bonacchi: quando parla di armata brancaleone, ecc ecc. E gli do ragione per un semplice motivo: che in effetti, in questo momento almeno è purtroppo così, ed io, essendo, credo, una persona intellettualmente onesta e non servo di nessuno, semplicemente, lo riconosco. Del resto, se il Bonacchi fosse una persona attenta, si accorgerebbe che il più delle volte attacco, senza sconti, proprio il P.D e le sue malefatte. (O, almeno, il P.D come è adesso)
    Comunque, cordiali saluti e la prossima volta prima di tirare a casaccio aggiusti un po’ meglio la mira.
    Piero Giovannelli

  6. Stia a sentire, amico ( se mi permette);
    io voterò i grillini o fratelli d’italia.Lo scrivo pubblicamente. Lei, per chi voterà???
    Guardiamo un poco se oltre alle chiacchiere si va sul sodo.
    Cordialmente.

  7. Eccomi qua, Bonacchi.
    Se posso darLe un consiglio, tra i due che ha detto, preferisco i grillini. Intendiamoci bene! Grillo è un ciarlatano, però in Toscana e qui a Pistoia in particolare ci sono alcuni candidati che, senza strafare, hanno idee abbastanza chiare e propositive e possono dare noia al sistema di potere dominante.
    Quanto a me, stia sicuro che cercherò di votare, non dico bene, perché sarei un presuntuoso, ma comunque il meno peggio possibile.
    Ed a tal proposito vorrei ricordare uno slogan, ormai vecchio di 67 anni (quindi, neppure ero nato) ma che mi è sempre piaciuto e che portò molta fortuna alla D.C nel 1948: “Nella cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no”. Dio, fortunatamente c’è ancora; al posto di Stalin, molto più modestamente c’è Enrico Rossi, e neppure lui vede in cabina elettorale.
    Cordialmente anche da parte mia,
    Piero Giovannelli

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