CIRINNÀ A PISTOIA: MA CHI PENSA AI DIRITTI DEI BAMBINI?

«Uguaglianza per chi? Non certo per i bambini che verranno comprati e privati della mamma»
La Manif Pour Tous Italia. Bandiera in piazza Duomo a Pistoia. 25 gennaio 2015
La Manif Pour Tous Italia. Bandiera in piazza Duomo a Pistoia. 25 gennaio 2015

PISTOIA. “I Love Equality. Sulla strada per i diritti umani”: questo il nome che è stato dato all’incontro svoltosi a Pistoia venerdì 17 luglio (vedi). Una tavola rotonda che ha visto l’intervento della senatrice Monica Cirinnà, oltre alla partecipazione del sindaco della città. Un incontro organizzato dall’Arcigay di Pistoia, pensato per parlare di unioni civili.

L’impressione che abbiamo avuto come circolo territoriale de La Manif Pour Tous Italia è che si sia trattato di un incontro ristretto: la cittadinanza non è stata raggiunta dalla notizia dell’evento e i partecipanti erano quasi tutti afferenti a realtà ideologicamente schierate.

Ed è un peccato, perché il tema è delicato e ci riguarda tutti. Gli organizzatori di questi incontri dovrebbero misurarsi con i cittadini, ma sorge il sospetto che temano il confronto con il fatto che c’è una parte consistente della popolazione italiana che resiste alla mancanza di buon senso e di giustizia che il disegno di legge Cirinnà reca con sé.

Una mancanza di giustizia che si esplicita in particolare nell’istituto – introdotto dalla legge in questione – della stepchild adoption, che condurrà inevitabilmente alla legalizzazione dell’utero in affitto e, come sanno bene i promotori del ddl, alla successiva estensione per via giudiziaria del diritto di adozione anche alle unioni dello stesso sesso.

Ci domandiamo allora dove stia in tutto questo l’uguaglianza che gli organizzatori proclamano di amare. Uguaglianza per chi? Non certo per i bambini che verranno comprati e privati della mamma.

Ci auguriamo allora che percorrendo “la strada dei (presunti) diritti umani” questi signori inciampino prima o poi anche nel diritto – questo sì, reale e assoluto – dei bambini ad avere un papà e una mamma.

Nel frattempo, sappiano che c’è un popolo che resiste: con la manifestazione del 20 giugno, a Roma, lo abbiamo già dimostrato.

[la manif]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento