“CITTÀ STORICHE TERMALI, UN VOLANO PER I TERRITORI”

Il Sindaco di Montecatini, Bellandi, presidente dell’Associazione Europea delle Città Termali Storiche (Ehtta), su invito dell’On. Silvia Costa, presente all’Europarlamento a Bruxelles. Rafforzata la collaborazione tra l’'Ehtta e le istituzioni europee
Bellandi durante la presentazione
Bellandi durante la presentazione

MONTECATINI. [a.b.] È stata presentata mercoledì mattina all’Europarlamento a Bruxelles l’Associazione Europea delle Città Termali Storiche (Ehtta) di cui è presidente il sindaco di Montecatini Terme Giuseppe Bellandi. Si tratta ha scritto l’europarlamentare Silvia Costa, presidente della commissione cultura e istruzione del parlamento europeo – di un patrimonio che fa parte del landscape europeo dal punto di vista storico, paesaggistico e architettonico.

L’itinerario del Consiglio d’Europa che le congiunge rappresenta oggi un elemento di promozione e valorizzazione di uno degli elementi fondanti il lifestyle europeo”. Su invito dell’europarlamentare è stato tracciato il bilancio delle attività svolte ed è stata lanciata la strategia per il domani. Un futuro che passa attraverso un rafforzamento della collaborazione con le istituzioni europee, e propone nuove attività di valorizzazione come volano per occupazione, crescita e sviluppo.

Dall’itinerario culturale del Consiglio d’Europa, che raggruppa 26 città storiche termali di 11 Paesi Europei, al progetto culturale Source “Café de l’Europe”, sono varie le iniziative per la promozione dei territori portate avanti dal network che in Italia raggruppa Abano Terme (Padova), Salsomaggiore Terme (Parma), Montecatini Terme (Pistoia), Acqui Terme (Alesandria), Fiuggi (Frosinone), e Montegrotto Terme (Padova).

Alla iniziativa oltre al sindaco di Montecatini era presente insieme alla presidente della commissione cultura dell’Europarlamento anche il presidente del comitato dei ministri del Consiglio d’Europa e ministro degli Esteri belga Didier Reynders.

“In questi anni – ha dichiarato Silvia Costa – ho lavorato in Parlamento per rafforzare la cooperazione tra Consiglio europeo, Comuni ed associazioni che rendono vivi gli itinerari. Abbiamo costruito la prima linea finanziaria in Cosme dedicata al turismo culturale (1,7 milioni di cui la metà è dedicata agli itinerari culturali), e abbiamo inserito gli itinerari culturali nell’ambito del programma Europa creativa e nei Fondi strutturali europei”. “La Commissione Cultura – ha concluso Costa – farà la sua parte nel garantire che ci sia forte attenzione su turismo termale, culturale e sociale”, un importante volano per i territori. Il sindaco di Montecatini intervenendo al Parlamento Europeo si è così espresso:

Giuseppe Bellandi a Bruxelles
Giuseppe Bellandi a Bruxelles

“Noi, amministratori di città storiche termali, aderenti all’ “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” del termalismo europeo, siamo consapevoli dell’importanza di operare insieme ad altri rappresentanti di comunità locali e di organizzazioni nell’ambito di un programma europeo avviato trent’anni fa con il Cammino di Santiago”. “La gestione sostenibile dei territori europei, lo sviluppo locale armonioso – ha aggiunto il presidente Bellandi – il perseguimento di politiche turistiche concertate e coerenti in grado di far conoscere patrimoni ancora non ben conosciuti, sono gli obiettivi della relazione costruttiva e continua sia con le istituzioni dell’Unione Europea che del Consiglio d’Europa per dare valore al ruolo che le città termali europee hanno da sempre nel dialogo politico per la riconciliazione e la pace.

Esprimiamo soddisfazione per l’allargamento dell’Intergruppo parlamentare al tema del turismo culturale e degli itinerari culturali, due ambiti che permettono alle politiche turistiche europee di arricchire l’offerta e creare opportunità di incontro e di scambio per una migliore conoscenza fra Europei, come auspicato dai fondatori del programma degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa.

Desideriamo affermare in modo solenne che le città termali costituiscono la base, grazie al ruolo storico legato alle prime esperienze di sanità pubblica, di luoghi di cura, di accoglienza e di svago fin dalla nascita del turismo moderno. Esse giocano un ruolo importante sulle innovazioni in materia di medicina termale; sono in grado di dare risposta al bisogno di benessere delle generazioni senior; sono luoghi in cui si sperimenta inclusione sociale e sviluppo sostenibile.

Questa è la storia che contraddistingue le città storiche termali europee. Oggi esse rappresentano volani di politiche europee in riferimento a Horizon 2020 (Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione) e desiderano costruire relazioni istituzionali ancor più forti con Parlamento Europeo, Commissione Europea e Consiglio d’Europa costruendo politiche di cooperazione culturale per lo sviluppo del dialogo interculturale e intergenerazionale, di turismo sostenibile e culturale e di sanità pubblica. Vogliamo contribuire, forti della nostra esperienza ed importanza storica, alla definizione di politiche integrate di innovazione e di dialogo aventi per obiettivo principale lo sviluppo economico all’interno di un ambiente tutelato ed il benessere di tutti i cittadini”.

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