CODE AL PRONTO SOCCORSO PER IL PICCO INFLUENZALE

L’inlfuenza dilaga
L’inlfuenza dilaga

PISTOIA. “Con la riduzione della vaccinazione antinfluenzale stanno aumentando gli accessi ai Pronto Soccorso aziendali e i ricoveri, soprattutto di pazienti anziani con malattie croniche e, siamo molto preoccupati”, riferisce il dottor Sandro Natali, responsabile dell’area funzionale medica aziendale della Ausl 3, il quale evidenzia che, rispetto all’anno scorso, nello stesso periodo, il numero delle persone con complicanze respiratorie, come polmoniti, che richiedono assistenza ospedaliera, è superiore.

Dal dipartimento emergenza e urgenza, spiegano che, in effetti, dal 1 al 15 gennaio di quest’anno sono già 434 in più i pazienti, rispetto allo stesso periodo del 2014, che si sono rivolti ai pronto soccorso dei presidi. In totale, solo nei primi 15 giorni del 2015, si registrano già 263 accessi a San Marcello, 1.717 a Pescia e ben 2.544 a Pistoia, con una media giornaliera di circa 300 pazienti che si rivolgono ai Presidi Aziendali (con picchi di oltre 170 pazienti al giorno per il solo presidio di Pistoia).

In aumento anche i codici urgenti, come il giallo, che sono passati in particolare da 12,26% a 14,15% a San Marcello, da 28,56% a 29,44% a Pistoia da 22,44% a 26,35% a Pescia sempre nel raffronto tra la prima quindicina del gennaio 2014 e quella di quest’anno, in analogia con quanto sta accadendo nella gran parte dei presidi ospedalieri della Toscana.

Conseguente all’incremento degli accessi è l’aumento dei ricoveri che sono passati dai 570 del gennaio 2014 ai 643 del gennaio 2015. Dalle direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri di Pescia e Pistoia fanno però notare che l’incremento si è avuto già a partire dal 1 dicembre del 2014 con complessivamente oltre mille accessi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un afflusso straordinario di pazienti nella prima quindicina di dicembre.

Visto l’aumento dei ricoveri urgenti è stato necessario modificare nei presidi ospedalieri di Pescia e Pistoia la programmazione chirurgica per dare ulteriore spazio alle degenze urgenti: a partire dalla prossima settimana saranno garantiti solo gli interventi di interventi urgenti e oncologici.

“Quest’anno il picco influenzale è arrivato in anticipo, già a Natale si sono verificati i primi casi e ora l’incidenza sembra essere più alta degli altri anni – riferisce Massimo Niccolai, medico di medicina generale – inoltre al momento, sono circa il venti per cento in meno rispetto all’anno passato coloro che si sono vaccinati tra le categorie a rischio e gli anziani con oltre 65 anni ai quali consigliamo di adottare misure di protezione ed igiene personale come evitare luoghi affollati e lavarsi frequentemente le mani per evitare il contagio”.

[ponticelli – usl 3]

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