coglioni, ma davvero tanto. I “TAGLIÀNI” MI FANNO SCHIFO E FORSE MARK RUTTE TUTTI I TORTI NON CE LI HA…

Ma povero Giuseppi! Non si può pretendere troppo da uno che fa due governi di segni opposti e che viene mantenuto in vita con l’intubazione da Covid-19 per volontà colpevole di un non-presidente della repubblica che, in condizioni normali, sarebbe finito sotto accusa per attentato alla Costituzione più bella del mondo. Solo il Pd può arrivare a tanto in una sorta di “necrofilia politica” in cui si fa l’amore con la moglie già cadavere fino dalle elezioni europee. Anche questo può succedere solo in ItaGlia. I grandi popoli del Nord lo hanno capito anche loro – e hanno intubato Conte, ma da un’altra parte…

FA GIRAR, CONTE, LE “SFERE”

E L’HA BECCO NEL . . . SEDERE

Oggi più che mai è nostro dovere parlare liberamente e con tutte le parole del vocabolario per frenare l’idiozia dilagante del “politicamente corretto” e della castrazione della libertà di parola e di pensiero


Caro Vittorio, sono pochissimi gli italiani che dicono quello che pensano. Troppi sono i cattolici e troppi i comunisti: e insieme fanno una miscela letale!

 

DEVO DIRE viva Feltri e le sue intemperanze. Devo dire viva il suo spregiudicato cinismo: perché è proprio lo spregiudicato cinismo di alcuni che permette, alla massa amorfa del popolo comune, dozzinale e acefalo, di poter fare liberamente anche una sola scorreggia in mezzo agli altri senza doversi sentire una merda, un debosciato, un pazzo o un essere vile.

Mentre tutti ci offendono – offendono la nostra cultura; il vostro (di voi, non mio) dio; il vostro e solo vostro Pd-5S Giuseppi, che parte in tromba per l’Europa del cazzo, e torna trombato e deriso come quando si andava al Carnevale di Viareggio –, ecco che le chiese pregano per l’accoglienza di tutti i malati di Covid-19 e qualcuno, qualche tagliàno più intelligente di altri, propone di dare addirittura uno stipendio ai clandestini malati perché stiano buoni e non ci rompano i coglioni.

Del resto questo dei comunisti stracotti alla Napolitan-Mattarella, è lo stato che ammazza i suoi cittadini e apre agli anomali come motivo di vanto e di gloria, perché la cretinaggine non ha limiti e gli idioti sono tutti inchiavardati al governo (non molto diverso da quello organico che si dà agli olivi e alle viti: ma ipersaturo di glifosate che ammazza tutto e tutti).

«Vittorio Gassman era un uomo saggio. Affermò, scherzando ma non troppo, che Dio ha commesso due gravi errori. Primo: creare l’uomo, farlo crescere e poi costringerlo a morire, spesso tra mille sofferenze. Secondo: distribuire i talenti (intelligenza e ingegno) a cazzo». Sto citando da Feltri, precisamente. Io aggiungerei un terzo, non meno fondamentale, errore: permettere che al mondo potessero esistere i comunisti a cui i tagliàni hanno, tacitamente e tranquillamente, venduto il proprio culo e consacrato il proprio inconsistente cervello.

Ha fatto, poi, un danno incalcolabile la chiesa di Roma a Roma. Se fosse rimasta a Avignone, ce ne saremmo potuti liberare perché i francesi, contrariamente ai tagliàni, non aspettano che a far per loro sia il panierino della divina provvidenza: i tagliàni, invece, sì e – direbbe Montalbano di Camilleri – si ammucciano dietro l’uscio, per terra; fanno groppino e svengono quando un uomo che sia, vestito di bianco, parla loro della vita eterna[mente buona per certuni e giustamente dolorosa per gli altri: i coglioni, appunto].

Penso che sarà stupendo – peccato che io sia già morto – vedere, domani, anche la Boldrini a far tappeti col velo in testa dopo la nascita dei governi islamici in tutta Europa. Sarà un giorno di esultanza per tutte le Aishe Romano che potranno contare sulla nuova libertà delle donne-serva!

I tagliàni aspettano ogni giorno il miracolo che venga da un dio di cui non esiste prova: e credono di poterlo sostituire – se non sono credenti chiesaioli – con la Cirinnà e la sua «vita de merda»; con lo Zan e il suo amico Scalfarotto; con le famiglie bibbiane aperte (come il culo dei tagliàni dopo la bufala del Covid) e come quel pretino che, con la fascia tricolore a mortadella della sua sindaca, ha sposato civilmente due lesbiche: obbràvo ometto di dio!

Sicuramente il suo San Paolo (che lui, forse, non ha mai letto) godrà nella sua basilica romana, pensando che è ormai passato il tempo di applicare la pena di morte agli omosessuali come da legge mosaica.

Mondo sovvertito, pervertito e invertito. Perché, allora, arrestare il 77enne maialone che asserviva a sé donne ricche e minorenni per divertirsi; e non lasciare, anche a lui e alla sua maialaggine, la libertà assoluta di sporcellare libero, diritto così ossessivamente ricercato e voluto a favore degli Lgbt?

Perché non ammettere anche “serenamente, pacatamente” (direbbe Veltroni) che la pedofilia è normale, giusta e santa, perché “non è bòna ma è tanta come la Fanta”? Dunque, anche la pedofilia vaticana, che male è mai, se non un bene che deve essere libero e praticabile liberamente da tutti, presbiteri (come dicono oggi) compresi? Non hanno il diritto di sollazzarsi anche loro?

Monica Cirinnà. Sarà lei a dettarci il politicamente corretto perché possiamo essere felici?

I tagliàni fanno schifo. Hanno paura anche dopo morti, pur di non farsi chiacchierare alle spalle dai benpensanti di sinistra, che incutono loro terrore.

I tagliàni non possono che avere non-presidenti della repubblica di sinistra come quelli che hanno e che, con solare evidenza, sono solo dei parassiti di quei pavidi che si cacano sotto ogni giorno perché non hanno mai scoperto l’Imodium della libera scelta, della libera parola, della libera opinione.

È per questo che, chi può, come Rutte, credo che faccia bene a ruttare in faccia a chi è portatore di handicap psico-mentali come Giuseppi il Bello, che va in Europa e torna (magari!) solo con le pive nel sacco.

E invece, quel cavallo di Troia del Pd rientra in ItaGlia con addosso gli sputi simili a quelli dei ragazzastri che, in movida, hanno sputacchiato su tutti i campanelli e i citofoni per diffondere il Covid. Un Conte sputato da olandesi ex-negrieri, pirati e, soprattutto, collaborazionisti (cugini ariani li definiva Baffino il folle!) dei bravi nazisti del Terzo Reich. Che a breve faranno scoppiare di nuovo una guerra in Europa.

Ma da un paese che ha il governo che ha; i politici e gli amministratori e i tecnici che fanno strada solo se hanno la tessera del ParDito o di schieramenti affini e paraffini, cosa vi aspettate? Che certi individui siano figli di dio? Che razza di dio sarebbe, se ha fatto dei figli così, scusate? Il dio buono, santo e giusto che protegge il Csm e Palamara, la mafia e i figli di puttana che cercano ad ogni costo di imporci il politicamente corretto come anche l’Ordine (morale) dei Giornalisti?

La bara di Togliatti. Dietro, in piedi, a sinistra, Napolitano, l’uomo delle lungimiranti vedute

I francesi sanno scendere in piazza e fare. I taliàni ci provarono.

Poi si accorsero, quasi sùbito, che soldi e chiesa erano meglio e andavano perfettamente d’accordo.

Scelsero Togliatti (il disprezzatore della sua patria da Mosca, la cui foto era fissa sulla scrivania di un notissimo giornalista democratico di Pistoia) come ministro della giustizia: e son finiti ad avercene uno, di guardasigilli, che a stento sa riconoscere un sigillo in cera-cacca da una cacata di gallina pestata su un’aia. Caro, povero Bonafede…!

I tagliàni mi fanno schifo e forse Mark Rutte tutti i torti non ce li ha…

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Tutti i diritti riservati ai veri uomini liberi

 

La libertà non scende dal cielo nel panierino di dio. Né dalla presidenza del con[s]iglio dei minestri e delle minestre di stato. Né dalle chiacchiere di Bergoglio e da tutti i sui “presbiteri” (come si dice oggi al posto di preti, evidentemente politically uncorrect) gay e/o pedofili e/o aperti e sposatori di Lgbt.
E qui contraddico Gassman: se è vero che dio ci ha destinati a morire, è bene. Almeno ci leviamo dai coglioni e la smettiamo di romperli agli altri che ci stanno intorno – il che non è poco!


RESISTERE       RESISTERE      RESISTERE


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