comandanti àfoni. MA LE RISPOSTE ALLE INTERROGAZIONI?

La dottoressa Paola Nanni se ne va ma lascia ancora varie interpellanze della vecchia opposizione senza risposta: un vero esempio di solerzia nello svolgere il proprio lavoro e, al tempo stesso, di rigoroso rispetto delle regole della legalità e della trasparenza
Un esempio di come funziona la legalità e la trasparenza nel Mont-Ana?

AGLIANA. Mancano solo 7 giorni alla sostituzione della comandante della polizia municipale (dissociata) di Agliana e il 31 di agosto, la dott.ssa Paola Nanni – che ricordiamo per aver condotto in modo tanto appassionato il servizio (già associato – con una stesura di un illegittimo Regolamento di S.a. di Pm) lascerà la seggiola di dirigente di Agliana (ancorché l’abbia poco usata).

Ma ci viene in mente che sulla scrivania della presidente del consiglio Milva Pacini (subentrata a Fabrizio Nerozzi) e al neo sindaco Luca Benesperi, ci sono una serie di interrogazioni ancora inevase.

E non sono poche. Gliene ricordiamo un paio, anzi tre, diciamo, preminenti:

  1. I nodi al pettine dell’amministrazione demokrat

    quella sulla vicenda del Targa System (a firma dell’opposizione di allora, era aprile scorso)

  2. un’altra relativa alla vicenda della mobilità concessa in modo anomalo a qualche agente
  3. quella del veicolo abbandonato dal già comandante Nesti – attualmente in aspettativa fino a San Silvestro) presso l’Officina Ciottoli

Ci preme che la dirigente utilizzi questi giorni mancanti per fare chiarezza con le necessarie risposte attese (non solo dall’odierna maggioranza, ma anche dai cittadini) e così chiuda in bellezza la sua in[arrestabile]attività lavorativa.

Chiediamo troppo o dobbiamo rivolgerci alla Segretaria Fata Smemorina, Donatella D’Amico, per una palese violazione alle procedure di applicazione dello Statuto e della trasparenza?

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealibera.info]
Madonna che silenzio c’è stasera!


NON SEMPRE IL SILENZIO È D’ORO

Rosé della legalità: un vino davvero adatto al Pd e che si sposa bene anche con l’insalata di mare Di Maio

 

DISPIACE battere di continuo il solito chiodo: ma se la gente non capisce, bisogna pur ripetere gli argomenti. Lo fanno anche i professori di turco o di tedesco quando gli allievi – come diceva il professor Noferini, insegnante mio e di don Paolo – hanno «un cervello al cui confronto il diamante è una ricottina».

Se il partito del Del Fante s’ha da rinnovare, cominci sùbito dal rispetto delle regole: tutte; non una qua e una là, come viene viene.

E se il partito del Del Fante s’ha da rifare vergine, non si limiti a farsi rammendare l’imene sdrucito: prima di tutto passi da Canossa – come dio vuole – e riconosca i propri peccati, tutti i propri peccati che sono elencati analiticamente qui, a questo link.

Tutto ciò richiede anche un piccolo sforzo aggiuntivo da parte dello stesso Guido, il politologo alla prof. Pasquino: che deve capire che, quando si abbraccia la croce di Cristo (se lo faccia spiegare bene da don Tofani, il prete antidiavolo), se ne deve pigliare in toto pure meriti e demeriti, crema e cacca, vinsanto e aceto, anche se lui – come ha detto – al tempo dei tempi non era ancora nato.

Le responsabilità penali, caro il nostro filosofo, sono personali: ma quelle morali e spirituali, fanno una spugna della mente e del cuore di chi se le assume.

Perciò l’uomo coraggioso che sposa un’ex prostituta di un casino di via Tomba, non può credere che, pur dopo la redenzione, la gente consideri sua moglie casta e pura al pari della Vergine Maria di Salvini.

Chi va al mulino, torna infarinato. E, per esempio, dire che «il tema dei rifiuti e del Pd non mi tange perché non ero ancora nato», non è sufficiente per fare assolvere chi, come Guido, abbraccia la croce (Pd) e butta via Cristo (Pci-Inceneritore-sindaci-Magnanensi-Ciampolini-Fragai) perché, al momento dei chiodi, Er war immer noch im Geist Gottes, lui era ancora nella mente di dio…

Non funziona così. Non funziona proprio, così.

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Guido non mi ha ancora fissato le ripetizioni d’italiano


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