come san tommaso. PERCHÉ DOVREI CREDERE A BETTI A OCCHI CHIUSI?

«Chiediamo troppo se chiediamo di avere libero accesso alla Verità?»
«Signore, dàmmi una copia della lettera della Procura!»

MONTALE-AGLIANA. Il boscabbaccano sollevato da Ferdinando Betti e dalla Dott.ssa Paola Nanni, riguardo alla famosa questione Comune/Protezione civile di Montale; la conferenza stampa convocata dal Sindaco democratico – che però ci ha esclusi e discriminati, salvo poi minacciarci di azioni legali – mi hanno riportato in mente il Vangelo di Giovanni con il famoso episodio di Tommaso che non crede e vuole mettere il dito nella piaga: anche perché, se forse sono non-credente, non è che per questo ne sappia meno di qualche illuminato prete progressista.

Quando Tommaso vuole toccare con mano, Gesù glielo permette: è vero che, poi, dice anche «beati quelli che credono pur senza avere visto», ma lui era Gesù, non era mica Ferdinando Betti Sindaco di Montale con accanto la sua comandante dei vigili!

Così, poiché sono un miscredente (come dovrebbe essere ogni buon giornalista), ho pensato bene di mettere alla prova Don Ferdinando, anche in vista delle elezioni che si approssimano, e per saggiare in diretta la sua attendibilità, sia come amministratore che come uomo.

Così gli ho inoltrato la seguente richiesta per posta elettronica certificata:

Al Signor Sindaco di Montale
Ferdinando Betti – Sede
Al Comandante P.M. di Montale-Agliana
Dott.ssa Paola Nanni – Sede
e p.c.

Alla Segretaria Generale dei Comuni
di Montale e Agliana
Dott.ssa Donatella D’Amico

OGGETTO: Trasmissione linealibera.info-avanti popolo SIAMO TUTTI UGUALI PER MODO DI DIRE.pdf ai fini delle disposizioni di cui all’art. 8, L. 47/1948. – Contestuale richiesta formale di accesso atti ed estrazione copia conforme (artt. 9 e 24, co. 7, L. 241/90; Cost., art. 24): Richiesta formale di adempiere al Sindaco Ferdinando Betti e al Comandante della Polizia Municipale di Montale-Agliana Dott.ssa Paola Nanni, ex artt. 368, co. 1 e 328, co. 2, c.p..

C’è sempre una forca caudina da qualche parte

Il documento di cui si richiede copia conforme è la risposta scritta della Procura della Repubblica di Pistoia, presentata in conferenza stampa in data 10.05.2019 a palazzo comunale, di cui si parla sulla Nazione (11.05.2019), sul Tirreno (stessa data) e su Report Pistoia (10.05.2019).

Il requisito di piena accessibilità e pubblicità è pacificamente desumibile (e indiscutibile) dal fatto che, le due personalità pubbliche a cui è rivolta l’istanza, ne hanno fatto argomento di pubblico comunicazione e dibattito divulgandone la notizia sulla carta stampata e su giornale on line.

Dalla data di ricevimento della presente decorreranno i giorni previsti per legge.

Edoardo Bianchini
Direttore Responsabile

Ora Betti ha due possibilità:

  1. o si comporta come Cristo e ci fa mettere il dito nella piaga inviandoci la risposta della Procura in copia conforme (ma sùbito, non tra 20 giorni, tempo necessario per il rilascio di un certificato 335: cioè non dopo le elezioni di fine mese);
  2. o fa come un qualsiasi politico inattendibile (ad esempio i cugini di Agliana che non rispondono mai, e ci nega la copia di un documento da lui stesso divulgato all’opinione pubblica, ma con parole sue.

A lui la scelta. Chiediamo troppo se chiediamo di avere libero accesso alla Verità?

Ci sarà da divertirsi come sempre? Sulla risposta si accettano scommesse.

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Diritto di critica

Scarica Richiesta copia Procura


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