COMUNE. APPROVATA LA DELIBERA PER IL REGOLAMENTO URBANISTICO DIGITALIZZATO

palazzo-del-comune-di-pistoiaPISTOIA. Nel consiglio comunale di lunedì 23 marzo, l’assemblea ha approvato a maggioranza la delibera per il passaggio al Regolamento Urbanistico digitalizzato con la contestuale correzione di alcuni errori materiali.

Come ha spiegato il primo cittadino Samuele Bertinelli, tale regolamento andrà a costituire il primo nucleo del nuovo Sistema informativo territoriale comunale Sit. Il Sit conterrà in forma georeferenziata un insieme molto vasto di informazioni: da quelle urbanistiche e catastali (già presenti) a quelle relative alla mobilità, all’ambiente e al verde, fino ai dati su cultura e pubblica istruzione e sulla Polizia Municipale.

Costituirà anche un elemento di trasparenza che permetterà di consultare, attraverso un’apposita sezione del sito del Comune, i vari dati in modo interconnesso. Il Sit comunale è stato realizzato utilizzando solo software “open source”, non solo gratuiti in termini di licenze ma anche privilegiati dalle indicazioni regionali in materia. Il consigliere Del Bino (Movimento 5 stelle) ha chiesto spiegazioni legate alle difficoltà di utilizzo di tali software rispetto a quelli di tipo proprietario e chiarimenti in merito alla necessità di ulteriori costi per il completamento del progetto.

A tale proposito ha risposto il tecnico dell’ufficio studi, programmazione e ricerche Ludovico Ristori, evidenziando che l’open source è innanzitutto una “filosofia di gestione” improntata all’apertura di codice e di know how che peraltro, anche se può richiedere una curva di apprendimento iniziale leggermente più ripida, ripaga in benefici di medio e lungo termine.

Riguardo al tema delle risorse aggiuntive ha poi precisato che il Sit è già completo per funzionalità in una serie di aree e che con i finanziamenti già presi lo diventerà anche per una serie di altre. “Recuperiamo un ritardo di almeno otto anni” ha esordito il consigliere Capecchi (Pistoia Domani), sottolineando che il Regolamento Urbanistico avrebbe dovuto già essere redatto con tale sistema. Capecchi ha poi chiesto rassicurazioni su eventuali ulteriori errori che potrebbero emergere in futuro ed evidenziato che le tavole elaborate in digitale risultano in numero e collocazione diversa rispetto a quelle cartacee, creando disorientamento.

La delibera, votata da 23 consiglieri, ha ottenuto 16 voti favorevoli (Pd, Pistoia Spirito Libero, Insieme per Pistoia), e 7 astensioni (Sel, Forza Italia, Pistoia Domani, Movimento 5 stelle).

A seguire, il consigliere Tomasi (Pistoia Domani) ha presentato l’interpellanza, elaborata insieme al gruppo Progetto Toscana, sull’operazione antiterrorismo effettuata lo scorso 11 febbraio. In proposito, è stato chiesto al Comune se sapeva dell’esistenza di una moschea nella zona industriale di Sant’Agostino e se i cittadini interessati dalle indagini sono assegnatari di alloggi pubblici di proprietà comunale. L’assessore al sociale Nuti ha risposto che l’Amministrazione era a conoscenza della collocazione del luogo di culto islamico, l’unico sul territorio comunale, in via Copernico. Richiamando una nota del Questore, l’assessore ha sottolineato poi che al Comune non sono giunte segnalazioni da parte delle Forze dell’ordine sui cittadini interessati dalle indagini, ma che, se necessario, l’Amministrazione collaborerà mettendo a disposizione le informazioni a sua disposizione. Il consigliere Tomasi si è detto parzialmente soddisfatto della risposta perché, a suo parere, è rimasta inevasa la richiesta relativa al domicilio dei cittadini interessati dalle indagini.

[balloni – comune di pistoia]

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