«COMUNE DI PISTOIA, A QUESTI PROBLEMI QUANDO CI PENSI?»

Claudio Biagioni
Claudio Biagioni

PISTOIA. Vi scrivo da cittadino pistoiese indignato da alcune annose problematiche irrisolte dall’amministrazione comunale di Pistoia.

  • A Valdibrana, nel tratto di strada dinnanzi alla chiesa di San Romano, da anni attendono la potatura dei tigli e la realizzazione di un punto-luce. Trattasi di zona frequentata – c’è il locale cimitero –, lasciata buia: è pericolosa.
  • E l’obelisco al Legno Rosso? Saranno 10 anni che è lasciato lì, pericolante, in attesa di un serio restauro, su un incrocio e vicino a un asilo. L’assessore Mario Tuci ha promesso, costantemente (l’ultima volta nel settembre 2014), l’ultimazione dei lavori: ma quando finiranno?
  • Proseguimento della Tangenziale Est: per 2, 3 mandati è stato tema di campagna elettorale, perché non se ne parla più? Non interessa ad alcuno?
  • La Soprintendenza alle Belle Arti ha sempre bloccato, nella zona di Candeglia-Sant’Alessio, i tentativi di alzare porzioni di abitazioni anche solo di un metro e mezzo. Com’è possibile che si sia consentita l’installazione di un’antenna di 27 metri d’altezza di telefonia mobile a meno di 200 metri dalle case e dalla chiesa di Candeglia? Quella non deturpa il paesaggio?
  • Come mai non si parla più della via di collegamento tra Montale e Sant’Agostino? Perché si continua a mantenere il caos in via Sestini? Non preoccupano i tanti incidenti e persino i 2 recenti morti?
  • Una proposta: perché non sistemare via Sestini con una pista pedonale su ambo i lati? Eviteremmo il parcheggio sistematico e selvaggio, daremmo un camminamento, ora impossibile, ai cittadini.
  • Altra proposta: perché non costruire una pista pedonale e ciclabile per andare al Santuario di Valdibrana? Eviteremmo i rischi attuali, con gente a piedi e in bici da tutte le parti e auto che sfrecciano ad altissima velocità.
  • La pista ciclabile del viale Arcadia è completata così? Sono state tolte le transenne alle mura pericolanti: ora non rischiano più di cadere? Visto che non sono state ancora restaurate… E poi piante e arbusti dappertutto, sulle mura e a terra verranno lasciati quale splendido arredo urbano?
  • Il primo tratto di via Pagliucola è da asfaltare: che cosa si aspetta?

In attesa di risposte, ma soprattutto fatti, si porgono cordiali saluti,

Claudio Biagioni

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento