comunità montana. PARLANO I TESTIMONI

Palazzo del Tribunale
Palazzo del Tribunale

PISTOIA. Roberto Fedeli sul banco degli imputati questa mattina, 7 luglio, per il processo che riguarda l’ormai disciolta Comunità Montana.

Mattina si fa per dire, dato che alle 12:30 il processo non era ancora iniziato ed è terminato più o meno intorno alle 16:30. Il procedimento è quello che riguarda l’ammanco alla Comunità Montana (quello per cui è imputato Giuliano Sichi, ex economo dell’ente) e quello per concorso doloso in peculato per omissione (quello appunto di questa mattina). I due procedimenti erano stati riuniti per poi tornare a vita propria.

Toccava ad alcuni testi del pm, Luigi Boccia, raccontare ciò di cui erano a conoscenza e ricostruire così la vicenda, dinanzi al collegio composto da Marino (presidente), Magi e Mancuso.

Sono stati sentiti infatti una guardia di Finanza e Rosa Apolito, ex dirigente dell’ente insieme a Roberto Fedeli. Apolito e Fedeli, insieme ai revisori dei conti Antonella Giovannetti e Alessandro Michelotti, sono accusati di concorso doloso in peculato per omissione: non avrebbero vigilato sull’operato di Sichi.

Roberto Fedeli era presente in aula insieme al suo legale, l’avvocato Guido Tesi del Foro di Pistoia.

Si aspetta l’audizione di tutti gli altri testi il prossimo 24 novembre.

[Alessandra Tuci]

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One thought on “comunità montana. PARLANO I TESTIMONI

  1. Caro Roberto,
    (ma vale anche per gli altri)
    sono ovviamente disinformatissimo dei dettagli e quindi non ho consigli da dare a nessuno (per quelli avete gli avvocati). Ma da lontano ex dipendente della Comunità Montana che, sia pure in veste di pianigiano, ne segue ancora i problemi e la percorre con una certa frequenza, dico una cosa sola: è possibile che nella rete ci siate solo voi dipendenti e non ancora un politico (ed in particolare uno, che in Comunità Montana ci ha svernato per decenni, che all’epoca dei fatti era presidente, poi assessore e, prima e dopo, sempre, comunque, qualcosa)? Anche dopo che era stato sonoramente trombato ed avrebbe dovuto levarsi dai piedi. Mi dispiacerebbe che, alla fine, vi doveste ritrovare a pagare solo voi e quell’altro, ancora una volta, libero di andare a sparare stupidaggini a destra ed a sinistra come se neppure le vicende della Comunità Montana lo avessero mai riguardato.
    Piero

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