CON IL NUOVO PEI, PASSI A RITROSO NELLA SCUOLA: DALLA INCLUSIONE ALLA ESCLUSIONE DEGLI STUDENTI DISABILI

Nota congiunta del Dipartimento Regionale Equità Sociale e Disabilità e del Dipartimento Regionale Istruzione

PISTOIA — FIRENZE. Come Fratelli d’Italia non possiamo tacere di fronte allo sconcertante cinismo che stabilisce l’esonero e la conseguente espulsione dell’alunno disabile dalla classe, per dei tecnicismi burocratici e sterili nascosti dietro sigle quali G.L.O. (Gruppo Lavoro Operativo) che ne definisce il P.E.I.(Piano Educativo Individuale). Infatti con il freddo linguaggio dei documenti ministeriali, in un attimo, sono stati buttati via anni di faticosa pedagogia e di lavoro ininterrotto di migliaia di docenti seri e motivati nei processi di inclusione di studenti disabili.

Dunque, il passaggio dalla scuola dell’inclusione a quella dell’esclusione per gli studenti disabili è compiuto (!!!) a discapito di bambini e ragazzi, che con le loro famiglie vedono nella scuola non solo un percorso didattico ma un cammino di conoscenza ed uno scoprirsi quotidianamente l’uno l’altro oltre ogni difficoltà o diversa abilità, come dichiara il Prof. Antonio Guidi (Neuro-Psichiatra), Coordinatore Nazionale del Dipartimento Equità Sociale e Disabilità del partito di Giorgia Meloni.

Questo il provvedimento preso da un governo, che non si sa se in carica o reincaricato, ma che comunque mostra superficialità ed impreparazione su un tema che riteniamo profondamente delicato.

A tale proposito rincarano la dose dal Dipartimento Scuola ed Istruzione la Coordinatrice Regionale per la Toscana Michela Senesi e la sua Vice Elena Bardelli, evidenziando come sia fondamentale stabilizzare oltre 70mila docenti specializzati sul sostegno precari da anni, auspicando a gran voce l’Osservatorio sull’inclusione scolastica per chiarire diversi aspetti e apportare urgenti migliorie ai punti più controversi del testo.

E in conclusione rilevando altresì come l’esonero anticipi, attraverso la ‘microespulsione’, oggi limitata ad alcuni, la ‘macroespulsione’ degli alunni disabili dal percorso comune, che rischiano, probabilmente, di rimanere relegati in contesti chiusi insieme ai soli docenti di sostegno.

Prof.Antonio Guidi (Coordinatore nazionale. Dipartimento. Equità Sociale e Disabilità)

Alessandro D’Anteo (Coordinatore Regionale Toscana Dipartimento Equità Sociale e Disabilità)

Michela Senesi (Coordinatore Regionale Toscana Dipartimento Scuola/Educazione)

Elena Bardelli (Vice-Coordinatore Regionale Toscana Dipartimento Scuola/Educazione)

Gianni Martinucci e Marina Staccioli (Coordinatori. Regionali Toscana Dipartimenti Tematici)

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