CON L’€URO CI VOGLIONO MORTI DI FAME

Constantin Xecalos
Constantin Xecalos

PISTOIA. Constantin Xecalos è un 66enne greco che vive, da oltre 40 anni, a Firenze. Ex commerciante, da un po’ di tempo in pensione, è uno degli attivisti più convinti del Movimento 5 Stelle, che da qualche mese, oltre alle numerose altre battaglie intraprese dalla nascita, si sta occupando di un’altra causa, particolarmente complessa e articolata: la fuoriuscita dell’Italia dall’euro.

A Pistoia, nella Sala del Dopolavoro Ferroviario, è stato proiettato, alla sua presenza, il docufilm, da lui ideato e realizzato con Simone Curini e Mauro Piccolino, per la regia di Matteo Nigro e Francesca Cangiotti, Il più grande successo dell’euro, pomeriggio organizzato, ovviamente, dalla sezione pistoiese del M5S.

La pellicola si ispira e si coalizza attorno alle teorie dell’economista Alberto Bagnai, convinto assertore di come l’euroesperimento, in Grecia, abbia funzionato alla perfezione: ma al contrario.

Senza parole
Senza parole

“Mi sono sentito in dovere – ci ha raccontato Xecalos – di dare il mio modesto contributo alla causa del Movimento nel quale credo. L’occasione mi è stata offerta da una delle battaglie più aspre e personalmente molto condivise: quella della fuga dall’euro.

“Al di là dei miei convincimenti che coincidono in massima parte con quelli dei miei amici 5 Stelle, ho portato in dote e in dono a questa battaglia la mia esperienza personale, cercando di metterla a disposizione non solo per noi del Movimento, ma soprattutto ai nostri detrattori, per cercare di illuminarli e metterli sulla strada dell’assoluta necessità di rivedere e rescindere questo contratto falsamente transnazionale, ma subdolamente foriero di pericolose derive economiche”.

Lo spunto cinematografico è offerto da una poverissima famiglia albanese che vive in Grecia, dopo che la Comunità Europea ha accolto all’interno del proprio enclave anche lo Stato di Tirana: la condizione di questo modestissimo nucleo familiare  –  una coppia con due figli, che non riesce in alcun modo a sollevarsi  –  è lo specchio, tristemente reale, di una condizione che accomuna molti cittadini comunitari; la povertà, nonostante i proclami e gli editti dei Premier europei irresistibilmente attratti dal fascino dell’euromoneta, continua imperterrita a seminare le proprie vittime, paradossalmente più numerose di quanto non accadesse, con preoccupante ma ignorata frequenza, già prima.

Con l’€uro... a tasche vuote
Con l’€uro… a tasche vuote

Al termine della proiezione, alla presenza di numerosi attivisti pentastellati e di qualche curioso non ancora del tutto convinto dalla linea rivoluzionaria intrapresa dal Movimento, si è intavolato un dibattito nel quale, per dare ulteriore peso alla causa 5 Stelle, si è anche parlato del Trattato Transatlantico sul Commercio e sugli Investimenti, un altro aspetto doubleface: un accordo, in via di razionalizzazione, che a detta degli ideatori e estimatori rappresenterà un ulteriore favore commerciale, soprattutto in virtù di una massiccia riduzione gabellare; dall’altro, fanno da contraltare le numerosissime voci critiche: questo Totip non farà che aumentare il potere assoluto delle multinazionali rendendo, contemporaneamente, molto più difficile per i governi il controllo dei mercati e la massimizzazione del benessere collettivo.

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “CON L’€URO CI VOGLIONO MORTI DI FAME

Lascia un commento