concerto. SHOSTAKOVICH A PISTOIA

PISTOIA. Appuntamento con la XV Stagione Sinfonica Promusica – promossa da Associazione Teatrale Pistoiese, in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno di Fondazione Caript – domani venerdì 1° marzo alle 21 al Teatro Manzoni di Pistoia un imperdibile concerto di grande musica.

Alla guida dell’Orchestra Leonore in veste di solista e direttore, il pianista Alexander Lonquich.

Artista di straordinaria sensibilità e intelligenza, Lonquich si contraddistingue anche per una scelta dei programmi sempre interessante. Con l’Orchestra Leonore ci condurrà in uno stimolante percorso parallelo fra la leggerezza settecentesca di Haydn e Mozart e l’energia tellurica e le tensioni novecentesche di Šostakovič.

Il programma si apre con il Concerto per pianoforte n. 14 in Mi bemolle maggiore K. 449 di Wolfgang Amadeus Mozart, il primo di una serie di sei Concerti composti nel 1784 e descritto da Mozart stesso come «un Concerto di tipo particolare, più indicato per una piccola orchestra che per una grande»; il carattere intimo di concerto da Camera non esclude però la ricca elaborazione tematica e contrappuntistica, soprattutto nel finale, e gli accenti di maestosità spesso legati alla tonalità di Mi bemolle maggiore.

Alexander Lonquich

Si prosegue con il Quartetto n. 8 in Do minore op. 110 di Dmitrij Šostakovič nella versione per orchestra d’archi.

Dedicato “alle vittime del fascismo e della guerra”, il componimento nasce a seguito di un’esperienza che turbò profondamente il compositore: nel 1960 infatti il governo sovietico gli aveva chiesto di recarsi nella Germania dell’Est per seguire il gruppo di cineasti impegnati nella realizzazione di un film di cui avrebbe dovuto comporre le musiche, e a Dresda, città rasa al suolo dai bombardamenti, dove si svolgevano le riprese, egli ebbe modo constatare con i propri occhi le conseguenze del nazismo e della Seconda Guerra Mondiale.

Ancora, il Concerto in Do minore per pianoforte, tromba e orchestra d’archi op. 35 del grande compositore russo sarà eseguito da Lonquich insieme a Giuliano Sommerhalder, già prima tromba del Gewandhaus di Lipsia e del Concertgebouw di Amsterdam e attualmente della Rotterdam Philharmonic Orchestra, solista e didatta di fama internazionale.

Chiude il concerto la Sinfonia n. 28 in La maggiore, Hob. I/28 di Franz Joseph Haydn, scritta nel 1765. In quattro movimenti, è una Sinfonia “a tempo di danza”, concepita per un organico di 2 oboi, 2 corni, archi e basso continuo.

I biglietti per i concerti (da € 5 a € 20) sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 27112) e online su www.teatridipistoia.it

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