confesercenti & pums. BRUZZANI: «PRIMA I PARCHEGGI, POI IL RESTO»

Il direttore di Confesercenti Pistoia Bruzzani
Il direttore di Confesercenti Pistoia Bruzzani

PISTOIA. “Consideriamo il Pums (Piano urbano mobilità sostenibile) un importante elemento strategico per la nostra città, in vista anche del suo riconoscimento a Capitale della cultura, ma è necessario valutare anche il suo impatto con le attività commerciali per non farle morire  – spiega Riccardo Bruzzani, direttore provinciale Confesercenti – bisogna creare condizioni favorevoli, in primis pensare ai parcheggi e poi allora pedonalizzare”.

Il Pums è stato presentato alle varie associazioni di categoria ieri, 13 ottobre, dalla vicesindaco Daniela Belliti.

“Il Piano non è stato accolto con grande entusiasmo, ma confidiamo nell’amministrazione” dice il direttore di Confesercenti. Bruzzani fa riferimento in particolar modo ad alcuni punti del Pums, come l’ipotesi di allargamento della zona Ztl in via Filippo Pacini o l’ipotesi di cambiare il senso di marcia in via Carratica.

“In via Pacini, prima di tutto, bisognerebbe risolvere il problema del parcheggio: la soluzione potrebbe essere in quello dell’ex ospedale del Ceppo, creando maggiori posti auto accessibili a tutti e collegandolo al centro della città in modo più semplice e diretto. Per quanto riguarda via Carratica, riteniamo che la proposta di percorrerla in uscita dalla città possa essere penalizzante per i negozi”.

In un periodo storico in cui i grandi supermercati e centri commerciali prendono il posto di piccole attività locali, come le botteghe di alimentari o i piccoli negozi di abbigliamento, alimentando una moria già persistente, occorre pensare ad un Piano urbano che possa portare anche alla rinascita di queste realtà dimenticate.

“Noi siamo per il pluralismo – continua Bruzzani – ma attenzione alla grande distribuzione incontrollata che fa morire il commercio locale”. E Bruzzani fa riferimento soprattutto al problema dei parcheggi, come nelle aree dell’ex Breda, dell’ex ospedale del Ceppo, della riapertura del Lingottino e dell’attuazione di un parcheggio all’ex Seminario; ancora, Confesercenti auspica l’ampliamento di posti auto in Porta al Borgo. E, sempre in Porta al Borgo, Confesercenti chiede l’introduzione della sosta breve gratuita per una parte dei posti e l’installazione di un bagno pubblico.

Poi, il ripristino del doppio senso in via Dalmazia fra l’intersezione di via Buonafede e via dello Specchio. “Via della Madonna è diventata un grande parcheggio – continua Bruzzani – la sosta ai residenti va garantita, ma le strade principali devono essere libere dalle macchine”.

Altro problema il comparto Sala “che ha bisgono di una riqualificazione – dice Bruzzani – ok i locali, ma non possono essere concentrati solo lì”.

“Pistoia è una città turistica a tutti gli effetti, ma il turismo può crescere se vive bene la popolazione locale – il commento di Ilaria Nardi, presidente Confesercenti città di Pistoia – non si può pensare che chi viene a visitare il centro storico non sappia dove parcheggiare. Così come è impensabile pagare i parchimetri con la monetina e stare con l’ansia di mettere altri soldi per la sosta. Troviamo uno strumento alternativo. Turismo, cultura e commercio sono inseparabili”.

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