confindustria. «BALDUCCI: CHI SOCCOMBE, LO FA SUO MALGRADO»

Federica Landucci
Federica Landucci

PISTOIA. Sulle vicende della Balducci, la Confindustria scrive:

Abbiamo atteso, come Confindustria Toscana Nord, ad intervenire sulla vicenda Balducci: non è stato il nostro un silenzio inerte, ma un seguire di eventi discreto, come il nostro ruolo (di rappresentanza e al tavolo della vertenza) ci imponeva.

In questo periodo abbiamo osservato che la famiglia Nucci Balducci cercava mercati diversi per la produzione e per la vendita dei prodotti; ed infine l’abbiamo vista iniettare risorse personali nell’azienda, nel tentativo di attenuare la crisi che evidentemente non era più soltanto contingente. Gesti, questi ultimi soprattutto, che non fanno notizia, e vengono dati per scontati; anche se non lo sono affatto.

Non essendo tuttavia una situazione che si poteva protrarre all’infinito, siamo stati sempre a fianco dell’azienda che ha pervicacemente valutato tutte le possibili strade da intraprendere per garantire a maestranze, fornitori, sistema creditizio la forma più indolore per fronteggiare un percorso ormai irrimediabilmente tracciato.

La Balducci si è quindi messa, con il complesso dei suoi beni, sul mercato, che ha giudicato asset più prezioso, il marchio; dalla sua cessione, in tempi accettabili, i dipendenti, in quanto creditori privilegiati, potranno trovare ristoro alle proprie legittime pretese.

Ogni altra strada, peraltro ad oggi ancora di dubbia esistenza, avrebbe richiesto tempi molto lunghi, che avrebbero sicuramente e definitivamente depauperato il complesso aziendale ed esposto i titolari ad azioni legali.

Comprendiamo il rammarico dei lavoratori; meno le posizioni e i toni usati da quanti, rivestendo ruoli istituzionali pubblici e privati, in un’area non certo immune dalla crisi, dovrebbero ben conoscere le difficoltà del mercato e la fatica di chi prova a solcarlo; e ben sapere che, nel ricordo che è anche nostro e della famiglia, di imprenditori di valore che hanno fondato le aziende, oggi fare impresa è molto ma molto più arduo di dieci, venti, cinquanta anni fa.

Chi soccombe, lo fa suo malgrado e non certo per incapacità o, peggio, con il deliberato, premeditato intento di rinunciare.

Federica Landucci
Vice Presidente Confindustria Toscana Nord
con delega al territorio di Pistoia

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento