conflitti. LA GHERARDI C’È E NON MOLLA

Sulla vicenda dell’incompatibilità dell’ssessore leghista sono state fatte pagine di polemiche e denunce, ma cosa ne è stato alla fine? Il prefetto è andato in pensione "in ciabatte" e la Corte dei Conti sembra in quarantena per coronavirus
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AGLIANA. Abbiamo atteso un mese ma la Gherardi è sempre lì: le denunce di irregolarità e conflitti di interesse dell’assessore leghista, rivòltele contro dalla terna Ammannati Palandri-Zucchelli-Torresi sembrano cadute nel vuoto, con un unico effetto devastante: la spaccatura di quel che restava dell’opposizione di sinistra grazie alla polemica interna che ne è nata.

Cosa fatta capo ha.

Ma la terna degli oppositori di “Agliana Cambia” non ha intenzione di mollare e si gonfia i muscoli dalle pagine di Fb, dove vengono fatte le varie prognosi del caso e si invoca anche l’intervento della Corte dei Conti della Toscana, che dovrebbe – secondo loro – rilasciare un parere dedicato al caso.

È arrivato questo parere anche a gratisse, così come annunciato dalla Ammannati Palandri sui social e confortata dalla Torresi?

Gli ex assessori Pacini e Scarola avevano qualche conflitto di interesse con le loro attività professionali?

Intanto che si aspetta la dirimente decisione sulla questione Gherardi “sì o no”, l’archivio del giornale ci viene in soccorso rappresentando altri casi di politici locali in un possibile conflitto di interessi: quello degli ex assessori di area di centro sinistra Marco Pacini e Maurizio Scarola, con ben due segretarie generali che non avevano veduto niente; le  Rosanna Madrussan e Donatella D’Amico, spalmate su due consiliature.

Il primo, libero professionista nel settore edile, svolgeva la sua attività sul territorio e aveva funzioni di amministratore ovvero di assessore al personale nella consiliatura Ciampolini (2009-2014); lo Scarola nella consiliatura Magnanensi (2005-2009) svolgeva funzioni di assessore all’urbanistica e alla polizia municipale ovvero al personale dipendente del Comune e gestiva una agenzia di scuola guida e pratiche automobilistiche.

Andava tutto bene, allora, o c’era qualche piccolo conflitto di interessi? Forse il conflitto di interessi c’è solo quando i politici sono di centro destra, fassisti e nazionalisti?

Katia Gherardi e la coordinatrice della Lega  Sonia Pira hanno replicato niet alle accuse di conflitto di interessi

Non ce ne vogliano i due ex assessori: noi non vogliamo suscitare “qualunquistici attacchi politici”, ma solo richiamare la comunità dei cittadini sul fatto che certe proteste o critiche su potenziali conflitti di interessi, sono spesso fuori luogo; e certe altre avrebbero una maggiore giustificazione e utilità se solo esistesse una sensibilità pubblica sull’argomento o, meglio, una legge nazionale che le risolve sul nascere, magari come regolamento locale.

Si può fare? E perché mai finora nessuno lo ha fatto?

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealbera.info
]


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