CONGUAGLI DELL’ACQUA A FAVORE DEL PROFITTO

Acqua bene comune
Acqua bene comune

MONTECATINI. Il conguaglio riguardante il triennio 2009-11 caricato in bolletta da Acque Toscane ai cittadini di Montecatini Terme non è una sorpresa. Così è già stato fatto a suo tempo da Acque Spa a carico di tutti i cittadini della Valdinievole.

Ed è vero che questi conguagli servono a far rientrare quei soldi che il gestore pensava d’incassare, ma non ha incassato, molto spesso per mancati consumi o consumi inferiori al previsto.

È quanto prevede lo scellerato contratto che venne stipulato a suo tempo da amministratori comunali più attenti ai profitti della società privata che gestisce il servizio idrico, che non alla qualità del servizio stesso e alla preservazione della risorsa idrica.

Conseguentemente è inutile, economicamente parlando, risparmiare sull’acqua se poi arrivano queste gabelle medievali.

Ma ci troviamo di fronte solo a uno dei tanti soprusi che la privatizzazione dell’acqua comporta. E domani sarà anche peggio se nascerà un gestore unico come nelle intenzioni della Regione Toscana e più precisamente del presidente Enrico Rossi fedele esecutore delle direttive del presidente del consiglio Matteo Renzi.

Si vuole infatti mercificare l’acqua ad ogni costo e così facendo il mercato chiederà sempre il conto. O meglio lo chiederanno i mercanti visto che il mercato non esiste (e non può esistere) nel caso dell’acqua che è un monopolio naturale.

Perché ricordiamoci che i soldi della bolletta servono non solo a coprire gli investimenti, che nella realtà esistono solo sulla carta, come dimostrano le condizioni penose in cui versano le reti idriche, ma anche e soprattutto a fare profitto e a perseguire sporchi giochi speculativi in borsa.

Ad oggi i coraggiosi e dignitosi cittadini che si autoriducono la bolletta tramite la Campagna d’obbedienza civile, rispettando così l’esito referendario del giugno 2011, si sono sottratti anche i conguagli tariffari suddetti, visto che gli investimenti non sono stati rispettati (come tra l’altro certificato anche dalla peraltro complice Autorità idrica Toscana) e quei soldi devono tornare ai cittadini.

Ma quando succedono queste cose i Sindaci fanno finta di niente e attendono che la notizia finisca nel dimenticatoio per poi comprarsi la simpatia dei propri elettori con qualche notte bianca e qualche evento sportivo.

Ai cittadini possiamo solo consigliare di sostenerci e contattarci per combattere queste violenze legalizzate.

Acqua Bene Comune Pistoia e Valdinievole
acquabenecomune.ptvaldinievole@gmail.com

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