consigli (denojantri). TUTTA L’OPPOSIZIONE ABBANDONA L’AULA

L'opposizione unita e intera, abbandona l'aula al momento della votazione del Regolamento Sa di polizia municipale in segno di protesta per le prevaricazioni subite dalla gestione del procedimento
Rynocommissario, interviene per difendere il Regolamento denojantri. Il Presidente Nerozzi non c’è!

AGLIANA-MONTALE. Chissà se Guercini e Bartoli avrebbero votato contro la “Commissione d’Indagine” sulla questione del Regolamento s.a. conoscendo le frustrazioni di questa sessione di consiglio comunale.

Entrambi si sono associati ai consiglieri di opposizione del centro-destra, Luca Benesperi e Fabrizio Baroncelli e hanno espresso duramente le  proteste e contestazioni alle metodiche più bulgare usate per la elaborazione del testo, che sono state ignorate se non sbeffeggiate dal Rynocommissario

Anche il Presidente Nerozzi era assente all’intero Consiglio, ma ci assicurano che detta mancanza non è dovuta né a qualche improvvisa sindrome influenzale, né a qualche altra indisposizione organica: insomma godrebbe di ottima salute, ancorché sia irreperibile al suo recapito mobile.

Ci dicono che la sua posizione sia chiara a tutti, dopo la rissa del terzo piano con Fragai: un episodio clamoroso, emerso solo dalle pagine di questa testata e mai smentito da nessuno.

Luca Benesperi durante il suo intervento di dura protesta

Dopo le indignate proteste dei capigruppo di opposizione, il capogruppo di maggioranza Matteo Manetti non ha avuto scrupoli o dubbi a contestare che la polemica era stata proceduta e sostenuta dall’opposizione in modo strumentale, facendo ancora di più indignare – se mai si potesse – il tavolo dell’opposizione.

A nulla rileva se i due terzi dei vigili sono dichiaratamente contrari e preoccupati del nuovo e originale regolamento “Made by Banda bassotti“, anzi by Ryno.

Sì, perché il Commissario – ha ricordato Bartoli – lo ha riconosciuto come suo e proprio già nella prima commissione di Settembre.

Alberto Guercini, indignato per la mancanza di dialettica e contraddittorio, protesta duramente

Da ciò consegue che la sua approvazione doveva essere fatta d’imperio, anche con la deplorevole dipartita delle opposizioni, mortificate nello spregio delle procedure e sofferenti per l’impossibilità di conoscere – nel contraddittorio loro negato – il parere dei sindacati, esercitando l’unica forma di protesta ammessa: l’abbandono dell“aula consiliare.

Adesso, è solo da attendersi il pronunciamento del Presidente Eugenio Giani sulla interrogazione della priorità del più vasto Decreto del Presidente di Giunta regionale (il DPGR n° 6/r) che sarà risolutivo per stabilire l’inutilità del provvedimento, sulla cui rapidità di approvazione è chiara a tutti la sussistenza di interessi personalistici e di cordate. What else?

[Alessandro Romiti]

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