«CONSIGLIERE GAMBETTA, NESSUN COLPO DI SPUGNA SUL MAXIBUCO DELLA COMUNITÀ MONTANA!»

Graziella Cimeli interviene dopo le dichiarazioni del Consigliere Regionale. «Potrebbe chiedere alla Regione, vista la quantità di denaro malamente elargita negli anni alla Comunità, di proporsi parte offesa al processo contro il sig. “S.G.” che riprenderà a giugno ed eventualmente contro altri, in concorso»
Graziella Cimeli, portavoce del Comitato Recupero Ammanco Cominutà Montana
Graziella Cimeli, portavoce del Comitato Recupero Ammanco Cominutà Montana

SAN MARCELLO-MONTAGNA. La portavoce del Comitato Recupero ammanco in Comunità montana, si rivolge a Antonio Gambetta Vianna e scrive:

Il Comitato promotore “Recupero Ammanco Comunità Montana”, tramite la sottoscritta, legge con enorme stupore le dichiarazioni del Consigliere Regionale Gambetta Vianna e le conclusioni alle quali giunge: il Comune Unico della Montagna Pistoiese come salvifico strumento di progresso del nostro territorio ed un colpo di spugna su tutto ciò che è accaduto in Comunità Montana.

Potrà andare bene al Consigliere Gambetta che da queste parti non risulta essere mai transitato né risulta essersi dato da fare, collaborando o fornendo informazioni al Comitato, utili per la ricerca della Verità. È una posizione, quella del Consigliere Gambetta, che odora tanto, in questo periodo pre elettorale, di sottobosco partitico e di posizionamenti futuri per continuare a fare politica dalle stanze e dagli uffici dei Palazzi a nostre spese. Noi, il Consigliere Vianna non lo abbiamo mai visto alle nostre manifestazioni ma in compenso ci “offre” la sua sapiente ricetta per il nostro futuro.

Grazie, ma il nostro futuro ce lo creeremo da noi visto che, nei momenti del bisogno, i politici, tutti i politici, si sono ben guardati dall’offrirci sostegno, Gambetta Vianna compreso.

Il nostro futuro, sotto forma di fusione in un unico Comune o di Unione dei Comuni ce lo sceglieremo al momento opportuno e con gli strumenti referendari che i Comuni del territorio, giustamente, proporranno ai cittadini.

Il Consigliere Gambetta Vianna, piuttosto, ci conforti con i fatti e gli strumenti in suo possesso (interpellanze, documenti etc.) presso il consiglio Regionale di cui fa parte, per collaborare con il Comitato al raggiungimento della vera Verità sullo scandalo della Comunità Montana e sulla gestione politica che ha caratterizzato e diretto questo Ente negli ultimi quaranta anni.

Cane non mangia cane, Consigliere Vianna? Può pensare veramente che ci accontenteremo di un reo confesso, di due dirigenti licenziati e di un colpo di spugna su ciò che è stato con la incerta promessa di nuovi soldi e di nuovi stanziamenti se solo accetteremo un nuovo assetto di territorio calato dall’alto e non partecipato?

Consigliere Gambetta, ma da dove viene lei? Vuole dare una mano al Comitato per raggiungere la Verità completa? Ne saremmo lieti. Nel frattempo legga la Relazione del dott. Luca Eller; così, tanto per cominciare a comprendere qualcosa.

Potrebbe chiedere alla Regione, vista la quantità di denaro malamente elargita negli anni alla Comunità, di proporsi parte offesa al processo contro il sig. “S.G.” che riprenderà a giugno ed eventualmente contro altri, in concorso.

Che ne pensa Consigliere Gambetta? Ci faccia sapere. Grazie.

Graziella Cimeli
Portavoce del Comitato Recupero Ammanco

redazione@linealibera.info

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento