consiglio. BILANCIO, APPROVATA LA DISCIPLINA GENERALE DELLE TARIFFE

Giuliano Palagi
Giuliano Palagi

PISTOIA. Nella seduta di ieri, 26 aprile, il consiglio comunale ha avviato la discussione sul bilancio di previsione 2016 concentrandosi sulla disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi, sulla disciplina generale di tariffe e aliquote tributarie (addizionale comunale Irpef, imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni, Cosap) e sulla determinazione delle aliquote Iuc – imposta comunale unica – relativamente alle sue componenti Imu e Tasi.

“Questo è un bilancio solido e serio, costruito in un contesto normativo difficile. È contraddittorio il comportamento dello Stato di togliere ulteriori risorse e chiedere agli enti locali di rispettare subito gli obblighi – a partire dal pareggio di bilancio – che lo Stato stesso onorerà più tardi” ha sottolineato, nel suo intervento introduttivo, l’assessore al bilancio Palagi che ha ricordato anche l’impegno mantenuto dal Comune di lasciare invariato il livello dei servizi erogati e delle tariffe esistenti.

“È stato un lavoro impegnativo e complesso, che ha portato a un risultato che rispetta gli obiettivi di legge e che ha ricevuto la valutazione positiva dei Revisori dei conti. Si tratta, quindi, di un valido ed efficace strumento di lavoro per il 2016”.

Nel quadro del blocco degli aumenti delle imposte comunali, ha proseguito l’assessore competente, l’amministrazione è comunque riuscita a trovare un equilibrio tra entrata e spesa. Il bilancio persegue, quindi, la ricerca dell’equilibrio strutturale, in particolare riduce il debito residuo per investimenti dell’ente al di sotto di 90 milioni di euro e si riduce anche la spesa corrente di ulteriori 900 mila euro.

Il confronto in aula ha avuto inizio con la discussione sull’unico emendamento alla disciplina delle tariffe, presentato da Pistoia Domani e con cui il gruppo di minoranza ha chiesto, relativamente alle mense scolastiche, di ripristinare il sistema tariffario anteriore al 2012.

“Il sistema attuale, basato sull’indicatore Isee, produce un danno al Comune di oltre un milione di euro” ha evidenziato Capecchi, seguito da Tomasi che ha ricordato l’importanza di riportare la tariffa del servizio il più vicino possibile al costo sostenuto per erogarla. Sul tema sono intervenuti anche il Movimento 5 stelle, Pistoria 1117, Forza Italia e il Gruppo Misto.

La votazione ha bocciato tale emendamento con 12 voti contrari (Pd, Insieme per Pistoia, Federazione della sinistra), 9 astenuti (Pistoia Spirito Libero, Breschi, Gonfiantini e Ciriello del Pd, Gruppo Misto, Movimento 5 stelle), 7 favorevoli (Forza Italia, Pistoia Domani, Pistoria 1117).

L’assemblea è entrata, poi, nel merito della disciplina generale di tariffe e aliquote.

In apertura, la capogruppo di Pistoia Domani Semplici è intervenuta per mettere in evidenza come – in tema di parcometri – la cosiddetta “ridefinizione delle zone tariffarie” rappresenti, in alcuni strade, un vero e proprio aumento del costo del parcheggio. “In questa discussione, il Pums è il grande assente” ha evidenziato la consigliera, puntando poi l’attenzione sulle nuove tariffe legate all’utilizzo delle palestre e su quelle, riviste, di alcuni servizi resi dalla Polizia Municipale. Su questi temi ha insistito anche il consigliere Del Bino del Movimento 5 stelle, che ha criticato anche la nuova tariffa per i permessi di costruire in sanatoria e la scelta di incrementare le tariffe per il prestito interbibliotecario per testi richiesti in Europa.

“Atto inconsulto” è stata definita da Sforzi del Gruppo Misto la decisione di rivedere la tariffa del semiconvitto Crocifissine.

Il Consiglio Comunale in seduta
Il Consiglio Comunale in seduta

Una migliore allocazione delle risorse sui servizi resi al cittadino per “abbandonare quelli che non hanno più senso o erogare diversamente gli altri” è stata richiesta da Tomasi di Pistoia Domani che ha anche invitato ad improntare un ragionamento più ampio, ed eventualmente prevedere ritocchi, sulle tariffe dei musei.

“Spero si possano rivedere, anzi eliminare, le tariffe per errore grafico e chiedo che venga fatta una revisione delle modalità di pagamento delle contravvenzioni all’interno della sede della Polizia Municipale” ha sottolineato Sabella di Forza Italia, che ha anche definito eccessivo quanto richiesto per officiare matrimoni nel convento di Giaccherino.

Parere positivo sul bilancio è stato espresso da Betti di Pistoia Spirito Libero che, relativamente alla tariffa dei parcheggi, ha chiesto di estendere la gratuità – ora prevista solo per i veicoli elettrici/ibridi – anche alle autovetture a metano, ma di non prevedere nuovi e ulteriori stalli blu. Contrario all’esonero dal pagamento del parcheggio per i veicoli elettrici/ibridi si è detto, invece, Ciriello del Pd, come anche il consigliere di Pistoia Futura Bartolomei che ha rilevato come non si possa “discriminare tra chi occupa il suolo pubblico”.

Sulle tariffe per le mense scolastiche è tornato poi Capecchi di Pistoia Domani, che ha definito una forzatura applicare l’Isee ai servizi a domanda individuale. Sul Cosap è intervenuto, infine, il consigliere di Pistoria 1117 Patanè, mettendo in evidenza come il Comune di Pistoia continui a tassare, a suo parere erroneamente, i passi carrabili a raso.

La disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi è stata approvata con 16 voti favorevoli (Pd, Pistoia Spirito Libero, Insieme per Pistoia), 11 contrari (Gruppo Misto, Forza Italia, Pistoia Domani, Movimento 5 stelle, Pistoria 1117, Pistoia Futura), 1 astenuto (Federazione della sinistra).

Sull’esito di tale votazione si è aperto un acceso dibattito. Di fronte alla posizione della minoranza che, prendendo a riferimento l’articolo 64 dello statuto comunale, ha fatto notare come per l’approvazione di tale documento fosse necessaria la maggioranza qualificata, si è espresso il segretario generale ricordando che il bilancio deve essere approvato con la maggioranza qualificata (che raggiunge un livello superiore alla metà più uno degli aventi diritto al voto), mentre per la disciplina delle tariffe è sufficiente la maggioranza semplice (inferiore alla metà più uno dei votanti effettivi).

Il consiglio comunale si è poi espresso sulla disciplina generale di tariffe e aliquote tributarie – addizionale comunale Irpef, imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni, Cosap –. In questo caso si sono registrati 17 favorevoli (Pd, Pistoia Spirito Libero, Insieme per Pistoia, Federazione della sinistra) e 11 contrari (Gruppo Misto, Forza Italia, Pistoia Domani, Movimento 5 stelle, Pistoia Futura, Pistoria 1117).

La determinazione delle aliquote Iuc – imposta comunale unica – relativamente ad Imu e Tasi ha ricevuto 17 favorevoli (Pd, Pistoia Spirito Libero, Insieme per Pistoia, Federazione della sinistra) e 11 contrari (Gruppo Misto, Forza Italia, Pistoia Domani, Movimento 5 stelle, Pistoia Futura, Pistoria 1117).

L’assemblea è ripresa questo pomeriggio, 27 aprile, con la discussione sul servizio di igiene urbana e sulla Tari.

[balloni – comune pistoia]

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