CONSIGLIO COMUNALE, NIENTE STREAMING A BUGGIANO

Bocciatura per lo streaming a Buggiano
Bocciatura per lo streaming a Buggiano

BUGGIANO. Bocciata la mozione presentata dal Movimento 5 stelle per richiedere le riprese audio video e diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale, in pratica dare ai cittadini la possibilità di seguire, in diretta o in differita, l’attività dei propri rappresentanti. Mozione, a detta del sindaco, totalmente condivisa quindi… si pensa bene di bocciarla! Forse perché proviene dal M5S? Deduzione ovvia viste le motivazioni riportate.

La mozione è stata presentata dal consigliere Giovannini, innanzitutto dietro la richiesta dei cittadini che si mostrano sempre più sensibili a questa necessità. Poi ovviamente sulla base della trasparenza e della partecipazione. Inoltre proprio in sede dell’ultimo consiglio comunale si è potuto ancora una volta constatare l’inefficienza dei verbali redatti cartacei e dell’approvazione con troppo tempo intercorso: si dimenticano le cose e si creano discordanze.

Il sindaco dichiara che prima bisogna fare un percorso. Che scusa è questa? Un percorso? In realtà c’è bisogno di ben poco: si attua in pochissimo tempo ed il costo è quasi zero. Quindi dove sta il problema? Forse nel divulgare il meno possibile quello che avviene ad un consiglio. Per esempio l’insofferenza di alcuni membri nell’essere costretti ad ascoltare gli interventi delle opposizioni. Oppure il presidente del consiglio e il sindaco che si intrattengono vicendevolmente distraendosi sullo smartphone distogliendo l’attenzione agli interventi ai quali poi non potranno replicare in modo puntuale. Cose successe. Le votazioni: compatte nella maggioranza senza nessuno che dissenta e decida con il proprio senso critico.

Questo modus operandi non traspare dai verbali attualmente disponibili. Da considerare che una discussione ha valore nei contenuti ma anche nei modi. Osservando si capisce la volontà di ascoltare e accogliere gli interventi in modo costruttivo e democratico oppure di ascoltarli con l’arroganza di chi tanto ha già deciso tutto. Le importanti decisioni che vengono prese senza la partecipazione dei cittadini, spesso ignari di ciò che accade, vanno riportate fuori dalle quattro mura della sala consiliare.

Il sindaco risponde che non è una priorità. In questo momento storico la trasparenza è una priorità perché i cittadini vogliono sapere come vengono gestiti i loro soldi e il loro territorio. Quando si parla di cose semplici e facilmente realizzabili non importa tirare in ballo le priorità: ci vogliono 10 minuti e la volontà politica! I dieci minuti si possono trovare ma la volontà? Questa mozione totalmente condivisa dal sindaco a parole, viene bocciata adducendo una scusa dietro l’altra. Visto che comunque l’amministrazione si “dice” proiettata verso questa nostra soluzione, anche se non l’ha approvata al M5S, che se la faccia sua e che il percorso sia breve.

Movimento 5 stelle in Valdinievole

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One thought on “CONSIGLIO COMUNALE, NIENTE STREAMING A BUGGIANO

  1. X il pentastellato Giovannini: date vita all’operazione “fiato sul collo”, fate venire qualcuno alle sedute del Consiglio e fategli registrare la seduta e poi mettete i video sul vostro sito. Non possono vietarlo perché allora dovrebbero vietarlo anche ai giornalisti.
    X il Sindaco di Buggiano e i Consiglieri che hanno votato contro lo streaming: bravi, proprio bravi, ma vi ricordate di essere personaggi pubblici? Con quale diritto negate la trasparenza ai vostri cittadini?

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